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Il paese dove i giovani guadagnano 5 mila euro al mese

Nel Nord della Svezia esiste una città dove i giovani sono pagati quasi 5 mila euro al mese. Netti. Un salario pari al doppio della media nazionale, già significativamente superiore rispetto a quanto si guadagna nel resto dell’Europa. Uno stipendio così alto è però legato ad un lavoro ed un luogo non certo da sogno come la retribuzione.

LKAB Kiruna

SUPER SALARIO – Der Spiegel racconta come vive la gioventù di Kiruna, la città più settentrionale della Svezia, che si trova a circa 15 ore di treno dalla capitale Stoccolma. Kiruna si trova a nord del circolo polare artico. Il sole d’estate non scende mai, mentre di inverno è quasi sempre notte. Gli arbusti crescono al posto degli alberi, ma ai ragazzi che lavorano in miniera questo non importa. A Kiruna si trova infatti la più grande cava di minerali ferrosi del paese, gestita dalla Luossavaara-Kiirunavaara Aktiebolag, che tutti chiamano con l’acrononimo di LKAB. Chi lavora presso questa società di estrazione mineraria guadagna un salario molto più che interessante: ben 4600 euro al mese, netti. Una retribuzione così attrattiva da aver trasformato il lavoro da minatore nel sogno collettivo delle giovani generazioni di Kiruna. Tutti i ragazzi vogliono lavorare presso la KLAB, e possibilmente nel turno di notte, così da aumentare il già ricco stipendio.

PROBLEMA GIOVANI – Der Spiegel racconta la storia dei giovani minatori di Kiruna attraverso la prospettiva di Viktor Esseryd, un ragazzo di 22 anni che appena finita la scuola superiore ha abbandonato gli studi per lavorare presso la LKAB. Una scelta condivisa da quasi tutti i suoi coetanei: con Viktor lavorano, tra gli altri, suo fratello come il fratello della sua ragazza. Anche nella ricca Svezia nessuno può offrire un salario così alto, che tra l’altro permette di dimenticare, come spiega il giovane minatore, le angustie del clima. In miniera non si vede né il sole né il buio, e non ci si preoccupa del meteo non certo entusiasmante di Kiruna. I ricchi salari della cava mineraria gestita da LKAB rappresentano però un problema per la città. A Kiruna infatti si fa fatica a trovare qualsiasi risorsa umana giovane per svolgere altre mansioni; tantissimi ragazzi abbandono i loro studi appena terminata l’istruzione obbligatoria, che termina a 16 anni, per guadagnare una somma così ricca. I giovani della cittadina diventano minatori, oppure l’abbandonano per andare a vivere nelle grandi città svedesi, dove possono studiare all’università.

SPOSTAMENTO COLLETTIVO – Kiruna vive grazie alla miniera, che l’ha trasformata in una città ricca. Al di là del problema della mancanza di giovani impegnati in mansioni necessarie alla vita di ogni giorno, la cittadina svedese non può fare a meno della LKAB. Come rimarca Der Spiegel, la miniera sfama Kiruna, ma al contempo la divora, nel senso che le attività estrattive hanno aperto delle faglie sotto parti importanti del territorio comunale. Per questo le autorità cittadine hanno deciso di trasferire Kiruna, spostando di qualche chilometro la sede del municipio e di altri importanti servizi comunali, oltre che una serie di caseggiati che si trovano ora in una zona potenzialmente pericolosa. Nonostante i super stipendi Kiruna si è spopolata in questi decenni, con una forte riduzione dei residenti rispetto ai picchi degli anni settanta. Ora nella città più a nord della Svezia vivono circa diciotto mila persone, un dato che ha reso più facile il trasferimento collettivo. Un’operazione che dovrebbe costare poco meno di un miliardo di euro, messo a disposizione da LKAB.

NULLA ATTORNO – A Kiruna ci sono super stipendi ma non c’è molto da fare. Un collega di Viktor, intervistato dalla radio svedese, si è espresso in questi termini. «Cosa si fa a Kiruna? Nulla, è davvero una città noiossima. Qua non si fa proprio niente, si lavora e basta ». Nel centro cittadino si trova l’immancabile negozio di H&M, vari punti vendita, una seria di pub dove tutta la popolazione tende ad incontrarsi, come il Café Safari. Una situazione non idilliaca, che rende lo stipendio da 5000 mila euro meno entusiasmante rispetto a quanto si potrebbe pensare. Lo stesso Viktor, che accompagna Der Spiegel nella città dove i giovani guadagnano il super salario, confessa di essere tentato dall’ allontanarsi da Kiruna. Vorrebbe diventare giocatore professionista di hockey, ma se perseguisse il suo sogno dovrebbe giocoforza dire addio alla città che lo sta rendendo, se non ricco, molto più benestante di come potrebbe essere in qualsiasi altro luogo. Un dilemma che per il momento non ha ancora risolto, anche perché il lavoro in miniera ha molte controindicazioni. Viktor è genericamente un operatore, ed ogni giorno svolge un’attività diversa. Guadagna tantissimo ma non si specializza in una professione, quella del minatore, che sarebbe poi possibile svolgere solo in pochissimi altri posti del paese.

(Photo credit: Der Spiegel)