Di conseguenza, crescono anche le vendite di NFT

Come naturale proseguimento dell'aumento del valore dei Bitcoin, anche i Non-fungible token stanno traendo un inatteso beneficio

05/03/2024 di Enzo Boldi

La bolla era esplosa e, probabilmente, tornerà a sgonfiarsi con il passare dei prossimi mesi. Ma dopo la crescita del valore dei Bitcoin – dettato da, come abbiamo spiegato in un nostro precedente approfondimento, due fattori come il primo EFT lanciato dalla SEC e dal (programmato) halving che avverrà intorno alla metà di aprile -, una conseguenza diretta sul mercato attraverso la tecnologia blockchain sembra lentamente palesarsi. Parliamo, infatti, delle vendite di NFT che stanno lentamente aumentando nel corso delle ultime settimane.

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Nessun numero da strabuzzare gli occhi, soprattutto se paragonati alla stagione d’oro dei non-fungible token. Ma c’è da segnalare un’evidente inversione di tendenza per un settore che – da molti – era dato per morto. Attenzione, però: parliamo di due dinamiche che – per natura – sono aleatorie e volatili, oltre a essere strettamente dipendenti l’una dall’altra. Perché la crisi dei Bitcoin ha portato a un crollo per il mercato NFT e ora che le criptovalute stanno tornando in auge, era quasi preventivabile una ripresa delle transizioni.

Vendite NFT in aumento grazie alla crescita dei Bitcoin

Veniamo ai numeri. Secondo quanto raccolto dalla piattaforma CryptoSlam, tra il 26 febbraio e il 3 marzo i volumi di vendita di NFT (attraverso le varie piattaforme che offrono questo servizio) è cresciuto del 32,8% rispetto al risultato raggiunto nella settimana precedente. Parliamo di volumi di vendita che hanno raggiunto una quota vicina ai 422 milioni di dollari. Numeri che sono il sintomo di una ripresa. Crescita che va di pari passo con l’aumento del valore dei Bitcoin. Perché se è vero che gli acquisti di non-fungible token avvengono perlopiù con altre tipologie di criptovalute, occorre sottolineare come l’effetto Bitcoin stia trascinando tutto il settore. In particolare quello dei cosiddetti memecoin (Dogecoin, Shiba Inu, Pepecoin, etc…).

Tornando, però, al mercato NFT, c’è da sottolineare come ci sia anche grande euforia sul mercato dopo la notizia di una maxi spesa per acquistare un CryptoPunk. Un utente, infatti, ha pagato ben 4.500 Ethereum (ETH) che equivalgono a ben 16 milioni di dollari. Per questo progetto, è la seconda transizione più alta della storia. Un evento isolato, per valore, ma probabilmente sintomo di una ripresa. Anche se condizionata da alcuni fattori che, ben presto, potrebbero provocare un effetto inverso.

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