Trump ricoverato, paura alla Casa Bianca

Il presidente passerà alcuni giorni al Walter Reed National Military Medical Center dopo che un fonte ha rivelato che avesse la febbre

03/10/2020 di Redazione

Trump ricoverato

Donald Trump ricoverato. Dopo il clamore causato dalla notizia della sua positività al Covid 19, a rendere ancora più destabilizzante la giornata e la campagna elettorale per le presidenziali è arrivata la notizia che il presidente avrebbe la febbre e per questo trascorrerà “qualche giorno” al Walter Reed National Military Medical Center, lo stesso ospedale militare dove Trump era stato ricoverato l’anno scorso quando si era sparsa la voce che l’inquilino della Casa Bianca avesse avuto un leggero ictus.

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Trump ricoverato, ma la Casa Bianca prova a placare le polemiche

La notizia di Trump ricoverato ha fatto il giro del mondo, se possibile, più velocemente di quella della sua positività al virus. Fonti dal’interno della Casa Bianca hanno fatto filtrare il fatto che il presidente avrebbe febbre, congestione nasale e tosse e che il trasferimento è stato deciso in via precauzionale così che il presidente possa continuare a lavorare dalla suite presidenziale della struttura ospedaliera. Il medico del presidente, il dottor Sean P. Conley, ha spiegato che il presidente sarebbe “affaticato ma di buon umore” e che sta prendendo un cocktail di anticorpi sintetici sperimentale ma giudicato promettente a cui si aggiungono dosi di vitamina D, zinco, melatonina, un’aspirina quotidiana e Pepcid.

Nessuna traccia invece dell’idrossiclorochina, che Trump aveva sponsorizzato per mesi nonostante la bocciatura della gran parte dei medici e dell’Oms. Migliori le condizioni di Melania Trump, che sempre secondo il dottor Conley “soffre di una leggera tosse e mal di testa”.

Le reazioni a Trump ricoverato

La notizia di Trump ricoverato, come detto, ha scosso il mondo politico americano e internazionale. Quello che è successo al presidente “non è una questione di politica” ma “un terribile promemoria per tutti noi che dobbiamo prendere sul serio questo virus”, ha commentato il candidato democratico alla presidenza Joe Biden, che oggi insieme alla moglie e alla candidata alla vicepresidenza Kamala Harris, è risultato negativo al virus e ha deciso di ritirare ogni spot negativo contro Trump per promuovere solo messaggi positivi sul virus.

E proprio le condizioni di Biden hanno scatenato polemica quando si è saputo che nessuno dalla Casa Bianca aveva avvertito lo sfidante e il suo staff della necessità di sottoporsi al tampone, lasciando che scoprisse la notizia dai media nonostante gli stretti contatti tra i due staff a causa del dibattito di martedì scorso. Negativi anche il vicepresidente Mike Pence, che potrebbe sostituire Trump in caso di peggioramento delle sue condizioni, e la speaker della Camera Nancy Pelosi, avvertita dalla Casa Bianca perché è la terza carica dello Stato. Altri membri positivi al momento sarebbero due giornalisti che lavorano alla Casa Bianca e un membro dello staff che lavora con i media, ma anche il senatore dello Utah Mike Lee, che è stato ripreso mentre baciava e abbracciava, rigorosamente senza mascherina, senatori e ospiti alla cerimonia di nomina della giudice Amy Coney Barrett alla Corte Suprema.

E proprio il processo di conferma di Barrett alla Corte Suprema potrebbe risentire della situazione, visto che molti senatori dovranno adesso restare in quarantena, nonostante le rassicurazioni arrivate oggi dal leader repubblicano al Senato mitch McConnell sul fatto che la conferma della giudice ultraconservatice, risultata negativa dopo aver contratto il virus in primavera, non si fermerà.

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