La storia dei treni pieni Milano-Napoli il prossimo 4 maggio

di Redazione | 29/04/2020

Treni Milano-Napoli
  • Sarebbero difficili da individuare i posti per la tratta Milano-Napoli

  • Dal 4 maggio il rientro verso il sud potrebbe aumentare i suoi volumi

  • Ma occorre in ogni caso fare delle precisazioni rispetto a quanto accaduto nei mesi scorsi

Un effetto scontato della ripertura dell’Italia il prossimo 4 maggio è quello del rientro presso i propri indirizzi di residenza, soprattutto da parte di quegli studenti fuorisede che, responsabilmente, sono rimasti nelle città in cui frequentano le università. Oggi, il quotidiano Il Mattino ha dato conto di un possibile mini-esodo nel lunedì della prossima settimana, con i treni Milano-Napoli che dovrebbero essere pieni perché è sempre più difficile prenotare un posto a sedere sulla tratta. Inoltre, Trenitalia ha annunciato che il prossimo 4 maggio la tratta Milano-Napoli sarà coperta da altre due Frecce in più rispetto alla norma.

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Treni Milano-Napoli: la situazione del 4 maggio

Occorre, tuttavia, spiegare che questa ‘fuga dal nord‘ non sarà indisciplinata come quella avvenuta a inizio marzo. Innanzitutto perché sui treni ci saranno delle precise misure di distanziamento, come previsto dall’esecutivo. I posti a sedere, ad esempio, saranno occupati soltanto a scacchiera, in maniera alternata e – di conseguenza – la capienza dei treni sarà precisamente dimezzata. Inoltre, occorre sottolineare che il principale competitor di Trenitalia, ovvero Italo, non prevede viaggi di collegamento sulla stessa tratta e che, quindi, le possibilità di muoversi sulle strade ferrate si limitano a un solo vettore.

Bisogna poi ricordare che le stesse regole di distanziamento – e di dimezzamento dei posti disponibili – riguarderanno anche la tratta Alitalia Milano-Napoli e quelle, senza dubbio più numerose, degli autobus. La partenza dal 4 maggio, inoltre, non è un evento imprevedibile e irrazionale come quello che colpì le stazioni dei treni a inizio marzo, quando Giuseppe Conte ha annunciato il primo lockdown. Il rientro presso i propri indirizzi di residenza è esplicitamente previsto dal dpcm e, di conseguenza, ci si potrà preparare per tempo.

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