Travaglio punge Di Maio sul caso rom: «Sarebbe dovuto stare con la Raggi»

di Gianmichele Laino | 09/05/2019

Travaglio
  • Travaglio dice che Virginia Raggi è una sindaca senza Stato

  • Rimprovera Di Maio per il suo disappunto sull'iniziativa della sindaca a tutela dei rom di Casal Bruciato

  • Gli consiglia di scendere in piazza accanto alla Raggi

La puntura di Marco Travaglio, oggi, tocca addirittura a Luigi Di Maio. Quest’ultimo è stato descritto infatti come furente perché contrario alla presenza di Virginia Raggi a Casal Bruciato, a tutela di quella famiglia rom di 14 persone entrata nelle graduatorie per l’assegnazione dell’alloggio popolare da parte del Comune di Roma.

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Travaglio critica il disappunto di Di Maio contro la Raggi a Casal Bruciato

Secondo il direttore del Fatto Quotidiano, infatti, l’iniziativa della sindaca non sarebbe stata gradita a Luigi Di Maio perché «gli avrebbe rovinato la vittoria sul caso Siri a 18 giorni dal voto, dando modo a Salvini di attaccare la solita solfa sui rom». Per Marco Travaglio, invece, l’azione della sindaca Virginia Raggi, così come quella di Chiara Appendino – che insieme a Chiamparino ha denunciato per apologia di fascismo l’editore Francesco Polacchi di Altaforte, pregiudicando così la sua partecipazione al Salone del Libro di Torino – sono delle vere e proprie manifestazioni concrete di antifascismo, molto di più delle discussioni, ad esempio, sul fatto che Casapound possa avere una propria casa editrice.

Il consiglio di Travaglio a Di Maio

Per questo motivo, Travaglio non ha gradito il disappunto di Luigi Di Maio nei confronti dell’iniziativa di Virginia Raggi definita dal direttore del Fatto Quotidiano una «sindaca senza Stato». E nella chiusura del suo editoriale, riesce anche a dare un consiglio al vicepremier: «La prossima volta – scrive Travaglio – accanto ai rom onesti e alla sindaca che difende i principi della legalità e di umanità contro il sopruso e il razzismo, dovrebbe esserci anche Luigi Di Maio. Anche a costo di perdere qualche voto. Perché la legalità e l’umanità sono più importante di qualsiasi elezione».

(Foto da archivio Ansa: Luigi Di Maio e Marco Travaglio alla festa del Movimento 5 Stelle presso il Parco Peccei, a Torino, il 10 settembre 2017. Credit immagine: ANSA / ALESSANDRO DI MARCO)