Truffe Telefoniche
3 POSTIl sistema si basava sul sito iSpoof. Da lì partivano le telefonate in cui i frodatori si fingevano “impiegati” della banca
L’accesso ai sistemi della compagnia ha permesso di ottenere dati e informazioni necessarie per provare a truffare i clienti appena acquisiti
Era stato impostato un tetto di un euro al mese come massimo per evitare che l’utente se ne accorgesse