Tax Credit
8 POSTLe produzioni si spostano altrove, dove ci sono regimi e agevolazioni fiscali più favorevoli. Ma anche dal botteghino emergono enormi problemi
Gli incentivi, sotto forma di agevolazioni, fiscali per le produzioni cinematografiche (o audiovisive) hanno delle maglio molto più strette rispetto ad altri Paesi o Stati americani
La riforma è stata molto criticata. Sono cambiati vincoli e criteri, con aliquote che rischiano di penalizzare le produzioni e i produttori più piccoli
Le critiche al Tax Credit sono mosse, in maniera abbastanza trasversale, dai grandi produttori, ma anche dai piccoli che temono di venirne danneggiati
La riforma del credito d’imposta per la produzione cinematografica va a cambiare i paradigmi anche per quel che riguarda quei prodotti (anche) per il web
Una stretta decisa soprattutto per quel che riguarda le opere che non vengono proiettate nelle sale. Ma cambiano anche le definizioni di corto e lungometraggio
I dati diffusi dal Ministero della Cultura rappresentano le linee guida della nuova riforma del credito d’imposta cinematografico
Il penultimo (l’ultimo è rappresentato dalle 18 nomine decise negli istanti che hanno preceduto le sue dimissioni) atto dell’ex Ministro Sangiuliano rimodula il settore dei finanziamenti pubblici, provocando molte polemiche