L’azienda, attraverso le parole dell’Head of Government Affairs and Public Policy per l’Italia, ha messo in evidenza tutte le storture delle nuove richieste/obblighi previste dalla legge
L’accusa parte dal mancato “completamento automatico” delle ricerche nella barra del motore
L’azienda di Mountain View ha replicato alle accuse sostenendo di non essere intervenuta manualmente per rimuovere i suggerimenti
In tanti, partendo da Elon Musk – che di influenze e ingerenze politiche sta diventando un esperto -, accusano il motore di ricerca che starebbe oscurando il candidato Repubblicano
Il passo indietro di Mountain View al piano che prevedeva la rimozione automatica su Chrome
La scelta di non procedere più con la rimozione automatica tutela l’azienda anche dalle accuse di comportamento anticoncorrenziale
Nato nel 2019, tra i suoi obiettivi c’era proprio l’approccio totalmente cookieless. Adesso, con l’ultima decisione di Google, subirà una profonda revisione
L’ICO ha fatto una dichiarazione esplicita su questa decisione di Google: «Siamo delusi dal fatto che Google abbia cambiato i suoi piani e non intenda più deprecare i cookie di terze parti dal browser Chrome»