Summertime: Intervista a Ludovico Tersigni e Coco Edogamhe | Video

28/04/2020 di Thomas Cardinali

Netflix torna con una nuova serie originale italiana (mentre il 15 è atteso l’arrivo di SKAM Italia 4)   che vi farà prendere subito la malinconia per l’estate, dato che c’è tanto mare e libertà rispetto al periodo di quarantena che stiamo vivendo. Summertime arriva domani in contemporanea in tutti e 190 i paesi in cui il servizio è attivo con l’obiettivo di ripetere nel Bel Paese il successo di visualizzazioni di Baby.

La serie è molto diversa, così come lo è da Tre Metri Sopra al Cielo (la nostra intervista a Federico Moccia) a cui si ispira come dichiarato dalla stessa produzione. Summertime è il classico prodotto adolescenziale, anche se gli manca la parte crime e thriller che tanto ha fatto amare Élite. È una serie che non sembra mai avere il coraggio di osare oltre, di spaziare tra i generi. Certo troverà sicuramente il suo pubblico perché si tratta comunque di un viaggio di formazione adolescenziale con tematiche importanti come il rapporto genitori e figli, l’amicizia, la voglia di rinascita, fino ad elementi più importanti come l’omosessualità e l’integrazione. Abbiamo avuto modo di incontrare via Zoom i protagonisti Coco Rebecca Endogamhe, Ludovico Tersigni e Giovanni Maini.

Summertime, la parola ai tre protagonisti

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Summertime, Summer e Edo

Ludovico Tersigni ha già diversa esperienza nel mondo televisivo e cinematografico, ma la sfida per interpretare Alessandro in Summertime è stata particolarmente interessante: “Il personaggio l’ho costruito basandomi un primo luogo sulla sua passione del motociclismo. Ora mi sono appassionato anche io, ho la mia moto che mi aspetta in garage a fine quarantena per andare sul lungomare qui a Nettuno (dove vive ndr). La prima cosa che farò è buttarmi in acqua, vederla dalla finestra è anche peggio. Caratterialmente io sono un po’ indeciso a volte, come capita ad Alessandro. Lui però sotto certi aspetti  è molto più perentorio e pratico di me. Queste differenze però a volte permettono di creare un personaggio solido, è una palestra avere un qualcosa che ti allontana da te stesso durante un ruolo”. Una serie in cui si parla tanto di libertà: “Questa era la prima vera estate libera per Alessandro e quindi troverà in questa sua prima estate delle prime esperienze fondamentali per il suo cambiamento”

Coco Rebecca Edogamhe è la soprendente è giovane protagonista di Summertime nei panni di Summer: “Un personaggio simile a te può essere una sfida perché ti metti in gioco tanto è ti devi relazionare con te stesso. Io e Summer siamo simili, da un certo punto di vista non ho avuto difficoltà ma è stato anche difficile avere a che fare con degli aspetti personali che abbiamo in comune. Siamo entrambe ragazze molto ordinarie, lei forse è più introspettiva di me”. Poi spiega di voler ritornare a fare cose normali, che ci sembravano scontate prima della quarantena: “La cosa che mi manca di più è camminare, sembra scontato però l’idea di non camminare in strada è molto strano dopo quasi due mesi”.

Giovanni Maini è invece Edo, migliore amico segretamente innamorato da tempo di Summer: “Sono partito trovandomi davanti ad storia un po’ particolare perché Edo non aveva più la mamma. Poi c’era questo rapporto special con Summer e la sua famiglia. Lui è molto diverso da me per varie ragioni, ma ho cercato di mettere qualcosa di mio. Ho magari proposto nel personaggio qualcosa da persone che conosco ritrovatesi in questa situazione”.

Giovanni afferma di non aver mai visto Tre Metri Sopra al Cielo, mentre Ludovico continua: “Avevo solo 9 anni. Poi il treno è passato e quindi ero un po’ fuori da quella situazione”, Coco prosegue “Io non ho letto il romanzo, ho visto il film dopo le riprese giusto per curiosità. In Summertime è  differente perché è la generazione ad esserlo”.

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Summertime, Ludovico Tersigni è il protagonista Ale

Ludovico poi è molto pragmatico sulla sensazione di malinconia portata dalla nuova serie Netflix: “Summertime porta il mare dove probabilmente dove non andremo questa estate. Porta anche la speranza di come potremo in futuro tornare a vivere nella normalità”. Poi spiega di essere cresciuto rispetto al mondo delle serie teen: “Diciamo che anche se ho fatto Skam ormai sono un po’ cresciuto. Sono il più grande del cast, ma sono comunque storie belle da raccontare. Certo su Netflix mi concentro più su altre serie, la prossima che vorrei vedere è Élite me ne hanno parlato tanti”.

Anche Coco è d’accordo con Ludovico su quello che può trasmettere Summertime al pubblico: “Secondo me date le circostanze la serie può portare un po’ di malinconia nei confronti della realtà che siamo abituati a vivere, ma è comunque una finestra per osservare qualcosa a cui eravamo abituati. Ci sono anche le varie sfumature dei personaggi e la loro crescita, oltre a un panorama estivo porta anche delle storie”, quelle più importanti sono quelle che analizzano il complesso rapporto dei genitori con i figli “Spesso abbiamo una idea perfetta degli adulti e genitori, a volte i genitori sono più ragazzini dei figli e per questo si ha una crescita inversa. Credo sia utile vedere questo tipo di cose perché ci fa capire come la realtà sia piena di sfaccettature. Questa è una cosa positiva che fa riflettere”.

Coco è una protagonista sorprendente in Summertime, forse la nota più bella della serie e lo mostra parlando con grande maturità: “È il mio esordio è vero. Questa esperienza mi ha regalato molto a livello umano. Non si è trattato solo di fare una serie, ma conoscere e lavorare con tante persone mi ha dato tanto. Fa un po’ paura andare in tutto il mondo, è molto altalenante perché c’è felicità e ansia. È un progetto così grande che devo ancora di realizzarlo cercando di tenere i piedi per terra”.

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