Il Commissario alla Sanità in Calabria che chiede i posti in terapia intensiva all’usciere | VIDEO

Saverio Cotticelli non ha saputo rispondere a una domanda cruciale sul perché la Regione sia stata dichiarata zona rossa

07/11/2020 di Enzo Boldi

Saverio Cotticelli

Perché la Calabria è stata dichiarata zona rossa? La risposta arriva indirettamente dalla non-risposta data dal Commissario alla Sanità calabrese nel corso dell’intervista andata in onda venerdì sera a Titolo V, su Rai3. Le domande del giornalista Walter Molino hanno messo in luce una situazione di caos totale, con il generale Saverio Cotticelli in grandissima difficoltà nel tentativo di replicare sulla questione dei numeri delle terapie intensive (e dell’aumento di queste strutture) nella Regione. E alla fine chiede una mano all’usciere del suo ufficio.

LEGGI ANCHE > «I piemontesi sono pronti ai sacrifici, ma li devono fare anche quelli delle altre regioni»

«Abbiamo raddoppiati i posti in terapia intensiva», risponde prontamente Saverio Cotticelli alla domanda del giornalista di Titolo V -. Quindi, in teoria, oggi quei posti dovrebbero essere 214 rispetto ai 107 originari. E nel giro di qualche istante lo stesso Commissario alla Sanità calabrese torna sui suoi passi: «Sono 150 già attivati, ma siamo pronti a implementarli ancora. Adesso non mi ricordo esattamente il numero».

Saverio Cotticelli e l’aiuto dall’usciere per i posti in terapia intensiva

Il giornalista lo incalza, sottolineando come i numeri reali arrivati dai vari presidi sanitari sparsi sul territorio calabrese parlano di un numero che non supera quota 113, mentre il piano nazionale d’emergenza aveva fissato l’obiettivo a 280. E la replica di Cotticelli: «Noi adesso lo verifichiamo».

Perché la Calabria è zona rossa?

Poi si prosegue con altre risposte difficoltose sui bandi mai fatti, che dovevano essere pubblicati entro il 3 novembre. Poi Saverio Cotticelli coinvolge una segretaria per sapere quanti posti in terapia intensiva sono stati attivati. E la donna risponde laconicamente: «Non ne hai attivati». Poi si cerca l’aiuto del pubblico, consultando un uomo che compare sulla scena: «Vuoi i posti letto in terapia intensiva già attivati? Sono 55 per un totale di 161». Ma qual è la fonte di questa notizia? La replica dell’uomo: «No, io faccio un altro mestiere. Io faccio l’usciere». Sipario, rosso.

(foto di copertina: da TitoloV, Rai3)

Share this article