Potito, il 12enne che ha manifestato da solo: «Volevo dare il mio contributo»

di Federico Pallone | 28/09/2019

Potito
  • Potito è il 12enne che ha manifestato da solo in un paesino del foggiano

  • In un'intervista spiega i motivi del suo gesto

  • Anche Greta Thunberg iniziò manifestando in solitaria a Stoccolma

Si chiama Potito, ha 12 anni, vive a Stornarella, nel foggiano. Nel giorno in cui in oltre 180 città italiane si manifestava contro i cambiamenti climatici, Potito ha voluto dare il suo contributo. Anche se nel suo paese è stato l’unico a farlo.

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Potito: «L’autorizzazione a manifestare era solo per le scuole superiori, ma anche io ho voluto esserci»

‘Armato’ di un cartello con la scritta ‘I keep on eye on you‘, cioè ‘Ti tengo d’occhio’, e un disegno con una torta farcita di plastica, ha raggiunto in solitaria la piazza del paese. Si è poi seduto sul marciapiede di fronte a negozi e uffici e ha attirato l’attenzione dei passanti. Compreso il sindaco Massimo Colia, che ha fotografato l’intraprendente giovane e ha condiviso gli scatti su Facebook.

È ammirevole vedere quanto sia sensibile un bambino di 12 anni che da solo si è appostato in piazza per manifestare…

Gepostet von Massimo Colia am Freitag, 27. September 2019

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il ragazzino ha spiegato il perché di una protesta in solitaria: «L’autorizzazione a manifestare era solo per le scuole superiori. Ma io ho avuto il permesso dai miei genitori: ognuno di noi deve dare un contributo», ha detto il 12enne.

Potito sulle orme di Greta Thunberg

Inevitabile poi una domanda su Greta Thunberg, la giovane attivista svedese divenuta una paladina della lotta contro i cambiamenti climatici: «Tempo fa in tv ho visto che protestava da sola con un cartello e ho voluto fare lo stesso», ha detto Potito. Il riferimento è a quando Greta iniziò a manifestare tutta sola davanti al Parlamento di Stoccolma.

Potito: «La Terra è il nostro futuro e siamo noi giovani a doverla proteggere»

Potito conclude la sua intervista lanciando un messaggio ai suoi coetanei: «La Terra è il nostro futuro e spetta a noi proteggerla quotidianamente. Io ad esempio utilizzo borracce in alluminio e non di plastica. A casa e a scuola. Ai miei genitori ho chiesto di installare un depuratore per l’acqua. Così non prenderemo più le bottiglie di plastica che stanno uccidendo l’ambiente».

[CREDIT PHOTO: SCREENSHOT DALLA PAGINA FACEBOOK DI MASSIMO COLIA]