Il nuovo affondo di Paragone: «Di Maio? Ha una debolezza cronica. Mi fa tenerezza»

di Enzo Boldi | 24/12/2019

Paragone contro Di Maio

L’aria di tempesta all’interno del Movimento 5 Stelle non è dettata solamente da quei tre senatori che hanno deciso di abbandonare i pentastellati e passare alla Lega, ma anche dalle tensioni provocate da chi è ancora all’interno del M5S e non ha alcuna intenzione di mollare, portando avanti quelle che ritiene sue battaglie legittime. E dopo le polemiche dei giorni scorsi sul «ruolo di capo politico scritto solo sul biglietto da visita», ecco un nuovo affondo di Gianluigi Paragone contro Di Maio.

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L’attacco arriva attraverso le righe di un’intervista rilasciata dal senatore del Movimento 5 Stelle – finito nel mirino dei suoi ‘colleghi di partito’ dopo il voto contrario alla Manovra 2020 a Palazzo Madama della scorsa settimana – a Libero Quotidiano. E nel rispondere alle domande del giornalista, Gianluigi Paragone non ha utilizzato mezzi termini per rispondere alle accuse mosse dal Movimento 5 Stelle e, in particolare, da Luigi Di Maio.

Paragone contro Di Maio: «È debole, mi fa tenerezza»

Il giornalista chiede di commentare le parole del ministro degli Esteri che ha parlato di lui definendolo «uno che rema contro» e Paragone ha replicato senza peli sulla lingua: «Mi fa un po’ tenerezza. È come il povero Giacomo della Settimana Enigmistica. Non so neanche cosa dirgli. Il Paese non mi sembra che voglia questo governo e queste ricette. La sua è proprio una frasetta da bambino delle scuole elementari. Fa anche tenerezza ormai per questa sua debolezza cronica».

Il marinaio senza un porto

Paragone contro Di Maio, senza filtro. Insomma, il senatore pentastellato segna ancora di più quel confine tra se stesso e quel che è diventato il Movimento 5 Stelle. Il suo approdo ideale, dunque, sembrerebbe essere la Lega di Matteo Salvini, ma lui nega questa ipotesi per via delle aperture fatte dal Carroccio alla candidatura di Mario Draghi come futuro presidente della Repubblica. Un marinaio senza porto, per il momento.

(foto di copertina: ANSA/ANGELO CARCONI + ANSA/ETTORE FERRARI)