Il regista Paolo Genovese aveva chiesto di incontrare i genitori di Gaia e Camilla

di Federico Pallone | 28/12/2019

Gaia e Camilla
  • Il regista Paolo Genovese ha chiesto di incontrare i genitori di Gaia e Camilla

  • Il desiderio del regista è stato però respinto

  • Durante i funerali il parroco ha attaccato duramente l'investitore, Pietro Genovese

Il regista Paolo Genovese, ventiquattro ore dopo che suo figlio Pietro ha investito fatalmente due ragazze, Gaia e Camilla, aveva sentito il bisogno di incontrare i rispettivi genitori per portare loro le più sentite condoglianze.

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Il desiderio respinto di Paolo Genovese

La conferma della richiesta è arrivata per bocca del legale dei Romagnoli, genitori di Camilla, una delle due giovani uccise nella notte dello scorso 21 dicembre da Pietro Genovese, ora agli arresti domiciliari per aver investito con un suv all’altezza di Ponte Milvio, a Roma, Gaia von Freymann e Camilla Romagnoli: «Il regista avrebbe voluto un incontro ma emotivamente non era il momento adatto, abbiamo risposto che una lettera sarebbe stata la benvenuta», ha detto. Della lettera, al momento, non c’è però traccia.

I funerali di Gaia von Freymann e Camilla Romagnoli

Ieri intanto si sono celebrati i funerali di Gaya von Freymann e Camilla Romagnoli. Oltre ai genitori, erano moltissimi gli amici e i compagni di scuola che hanno voluto dare l’ultimo saluto alle due 16enni. A celebrare le esequie, davanti alle due bare bianche, don Matteo Botto, il parroco della chiesa del Preziosissimo sangue nel quartiere Fleming che le adolescenti frequentavano. Il parroco, nella sua omelia, ha attaccato duramente l’investitore, Pietro Genovese: «Siamo abituati a vivere tra tecnologie e innovazione eppure brancoliamo nel buio ed è quello su cui dobbiamo riflettere: su questa ora buia, qual è il senso della vita? Oggi siamo tutti un po’ palloni gonfiati, non rispettiamo le regole, abbiano difficoltà a obbedire. Siamo ‘liberi’. Ma cos’è la libertà? Guidare ubriachi? È questa la libertà? Ci sentiamo tutti padri eterni. Così la vita è vuota finisce e non lascia traccia. Il senso della vita non è bere e fumare ma amarci l’un l’altro», ha detto don Botto.

Al termine della messa, un lungo applauso ha accompagnato l’uscita delle bare dalla chiesa sulle note di due fra le canzoni preferite di Gaia e Camilla, ‘A Te’ di Jovanotti e ‘Ti voglio bene’ di Tiziano Ferro.

[Credit Photo: © Matteo Nardone/Pacific Press via ZUMA Wire]