Cosa c’è di positivo e cosa c’è di negativo nei dati sul coronavirus del 3 aprile

03/04/2020 di Ilaria Roncone

Nella giornata di oggi la notizia che più ha fatto discutere è quella di una ricerca che ha affermato come il coronavirus continuerebbe a circolare anche nell’aria, questione commentata anche dal presidente dell’ISS Brusaferro. I numeri coronavirus 3 aprile non segnano un netto cambio di scenario e devono farci mantenere la guardia alta. Nella giornata di oggi, a livello nazionale, il numero dei contagi in più rispetto a ieri è di 2.339 unità, per un totale di 85.388 pazienti che hanno il coronavirus. Il numero dei morti nella giornata di oggi si attesta a 766, mentre il numero dei nuovi guariti è di 1.480 unità in più rispetto a ieri. Tra ieri e oggi sono stati eseguiti, in tutta italia, oltre 80 mila tamponi.

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Numeri coronavirus 3 aprile, cosa c’è di positivo

Nella giornata di Oggi Brusafferro ha parlato in conferenza stampa. Al centro dell’intervento la conferma che il trend dei contagi in Italia è in calo, quindi le misure restrittive che abbiamo adottato stanno cominciando a dare i loro frutti. Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità non ha mancato di ribadire come l’auto-isolamento e la quarantena debbano proseguire come ora, senza correre rischi e tenendo ben presente la curva dei contagi. Dalla Lombardia una buona notizia: L’assessore al Welfare sottolinea che i numeri sono «confortanti, si è arrestata la crescita e siamo in una fase di stabilizzazione che tende a ridursi» con «gli ospedali iniziano a respirare».

Numeri coronavirus 3 aprile, cosa c’è di negativo

Sicuramente sono negativi i numeri delle multe a chi viene beccato fuori casa senza una valida giustificazione, come segnalano i dati del Viminale, seppure sono diminuite le denunce alle persone contagiare che non rispettano la quarantena. Grazie alla pubblicazione dei dati ISTAT sui decessi in 1.084 comuni YouTrend ha fatto un’analisi preliminare dell’impatto evidente che il coronavirus ha avuto sulla mortalità del nostro paese. Viene evidenziato come in Italia il numero dei morti abbia cominciato a crescere dopo che a Codogno sono stati registrati i primi casi di coronavirus. Dalla Lombardia arriva anche la notizia di una crescita del numero di contagiati, 1.455 in più solo oggi. L’assessore Gallera ha però precisato che il dato è legato al maggior numero di tamponi che si stanno facendo in questi giorni.

(Immagine copertina dal profilo Twitter di YouTrend)

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