Netflix e YouTube riducono la qualità video per l’emergenza coronavirus

di Thomas Cardinali | 20/03/2020

Netflix e YouTube sono i primi colossi dello streaming ad accogliere il grido d’allarme lanciato dall’Unione Europea e hanno deciso di ridurre la loro qualità video. Proprio a questo proposito era intervenuto il commissario dell’Unione Europea per il mercato interno Thierry Breton ha rivelato di aver parlato con Reed Hastings, CEO di Netflix, chiedendo di poter ridurre la qualità video alla definizione standard rinunciando all’HD quando non è necessario:

Ho avuto importanti conversazioni telefoniche con Reed Hastings, CEO di Netflix. Per battere il coronavirus dobbiamo restare a casa e in questa fase lo smart working  e lo streaming aiutano molto, ma le infrastrutture potrebbero non reggere. Per proteggere l’accesso a Internet per tutti, passiamo automaticamente definizione standard quando non è necessario l’HD”.

Netflix ha risposto presente con spirito di sacrificio collettivo, spiegando come ridurrà del 25% i bitrate della sua frequenza. Questa diminuzione della velocità porterà ad una diminuzione della qualità video, con conseguente rischio di tempi di caricamento più lunghi in caso di utilizzo dell’HD in cui contenuti ove è superfluo. Questa la nota di Netflix:

In una dichiarazione, la società ha dichiarato:

”Il Commissario Breton ha ragione nel sottolineare l’importanza di garantire che Internet continui a funzionare senza intoppi durante questo periodo critico. Ci siamo concentrati sull’efficienza della rete per molti anni, incluso fornire il nostro servizio di connessione aperta in modo gratuito per le società di telecomunicazioni. Stimiamo che ciò ridurrà il traffico Netflix sulle reti europee di circa il 25 percento, garantendo allo stesso tempo un servizio di buona qualità per i nostri membri”.

Non solo Netflix, anche YouTube accoglie richiesta UE

YouTube

L’incremento di oltre il 50% del traffico internet nel mese di marzo ha messo in allarme la UE, che ha trovato anche un alleato in YouTube oltre che in Netflix. L’annuncio è arrivato dalla stessa azienda facente parte del colosso Google:

“Sebbene ci siano stati solo una manciata di picchi di utilizzo negli ultimi giorni, abbiamo già avviato delle misure che adattano automaticamente il nostro sistema alle condizioni della rete, in modo da utilizzare meno risorse. Dopo l’incontro tra il commissario e i nostri due CEO, ci siamo impegnati a ridurre temporaneamente tutto il traffico nell’unione europea alla definizione standard. Continueremo a lavorare con i membri dei governi e gli operatori delle reti per minimizzare lo stress sul sistema, continuando a fornire una buona esperienza utente”.

Youtube prosegue spiegando di aver avviato una campagna di sensibilizzazione contro il coronavirus:

Nei prossimi giorni YouTube lancerà anche una campagna d’informazione in tutta Europa per incoraggiare gli utenti a seguire le indicazioni delle autorità sanitarie”.