«Stavo pianificando cosa fare», ci scrive Leali da Bali

I contatti con Daniele Leali dopo alcuni articoli di Giornalettismo

14/11/2020 di Gabriele Parpiglia

messaggi di Leali

Ancora novità sul caso Alberto Genovese. Abbiamo parlato, o meglio ci siamo scritti, tra ieri e oggi, con Daniele Leali perché, dopo aver riaperto il suo profilo e aver dichiarato «L’ho fatto perché non ho nulla da nascondere», abbiamo provato a chiedergli un’intervista. Ancora oggi, i principali quotidiani parlano di lui per l’affaire “Genovese”, come principale amico e sodale dell’imprenditore ex di Facile.it, accusato di stupro e un’altra serie di reati.

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Messaggi Leali, cosa ha scritto da Bali

Andiamo con ordine. Leali, dopo l’arresto di Genovese è volato a Bali per IMPEGNI LAVORATIVI CON VISTO REGOLARE. Un visto, a sua detta, ottenuto con «diversi sbatti». Insieme con lui la fidanzata Marilisa. Vista l’apertura e la serenità di Leali, ieri sera abbiamo scritto in diretta su Instagram, se fosse disponibile per un’intervista. Anche perché c’è un punto che a Giornalettismo non torna. Prima di Bali, Leali aveva confidato e scritto ai suoi amici che sarebbe dovuto andare a Ibiza ma, causa Covid, ha preferito cambiare scelta. Quindi Bali è una meta nata successivamente.

E i motivi di lavoro allora? Non erano così urgenti? Comunque lo vogliamo chiedere direttamente a Leali che serenamente ci risponde: «Sentiamoci nel pomeriggio che ho degli appuntamenti». Io spedisco il mio numero, pronto ad accogliere la testimonianza di Leali. Ma dopo dieci ore il ragazzo che durante le feste a “Terrazza Sentimento” chiamava il suo pubblico “Piccolini” cambia idea. Ci dice di sentire il suo avvocato, ci dice di sentirsi attaccato, ed è contro il modo con cui (io personalmente) lo sto attaccando.

Gli altri messaggi di Leali da Bali

Rispondo che sarebbe opportuna per lui una lettura attenta dei quotidiani, dove le parole sono ben dettagliate e della sua persona non c’è un ritratto angelico dentro questa sporca vicenda. Insisto dicendo e usando un tono amichevole perché, ai tempi universitari, ricordo questo ragazzo quando faceva il vocalist e non il dj nelle discoteche milanesi che frequentavo quando studiavo, in questo caso lo ricordo al Toqueville.

«Non mi torna il fatto che prima volessi andare a Ibiza poi i motivi di lavoro si sono spostati a Bali. Come mai?». Poi insisto. «Dato che non hai nulla da nascondere, come hai detto, sapresti spiegarmi il cambio Ibiza-Bali e faresti intervista?»

Leali risponde: «Ho diverse attività in giro per il mondo e stavo PIANIFICANDO cosa fare. Se sono qui con un visto lavorativo non capisco quale sia il problema». Insisto chiedendo nuovamente l’intervista, lui replica: «Nessun cambio rotta, parla prima con il mio avvocato». Replico che non avevo dubbi e lo prendo come un “no”. Leali, svanisce.

Ovviamente indagheremo sulle attività divise tra Ibiza e Bali – o “nel mondo” – di cui parla Leali. Ma attenzione proprio a Bali, coincidenza del caso, è con una persona che conosco molto bene. Un mio amico – poi dici il caso – che da tempo si è trasferito prima in Cina, poi a Bali. E lui davvero lavora lì. Fatto strano, da ieri sera sul suo profilo Whatsapp prima c’era una foto con Leali che ho salvato, da stamane non c’è più. Il caso? Probabilmente.

Ma questa sarà un’altra storia da raccontare…
Ps: se avete segnalazioni sulle attività di Leali nel mondo, o se lavorate per lui  o con lui “nel mondo”, scriveteci sui nostri canali social. Siamo pronti a documentare ogni tipo di testimonianza (vera).

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