La rabbia di Trump: «Continua la caccia alle streghe»

di Redazione | 04/08/2020

Trump su Beirut

«Continua la caccia alle streghe». Così Donald Trump ha reagito allo scoop del New York Times sull’indagine della procura di Manhattan contro la sua compagnia per frode bancaria e assicurativa. Parole dure che prendono la scena durante la conferenza stampa su Covid 19 e riforma sanitaria.

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Trump all’attacco dei democratici

Furioso per le notizie uscite oggi pomeriggio il presidente ha accusato senza mezzi termini i Democratici di tentare di fermarlo per via giudiziaria. «Hanno fallito con Mueller e hanno fallito con l’impeachment», ha detto l’inquilino della Casa Bianca ai giornalisti lamentandosi dei tre anni e mezzo di “attacchi” in quella che ha definito la La rabbia di Trump: «Continua la caccia alle streghe»caccia alle streghe più grande della storia degli Stati Uniti».

Accuse non nuove e che arrivano in un giorno non facile per Trump, visibilmente infuriato per le notizie in arrivo da New York dove la procura ha chiesto la subpoena di tutti i documenti finanziari della Trump Organization degli ultimi otto anni.

Emergenza Covid, niente lockdown

Parlando dell’emergenza Covid invece Trump ha ribadito che la soluzione del “lockdown permanente” non viene assolutamente presa in considerazione dalla sua amministrazione, spiegando che, secondo lui, la chiusura totale non evita nuovi contagi e portando l’esempio delle altre nazioni che pur avendo chiuso tutto per mesi hanno adesso una nuova ondata di casi di Covid.

Il tutto in una giornata in cui negli States si sono registrati quasi 48 mila nuovi casi e 585 vittime. Numeri in calo rispetto a quelli di due giorni fa quando le morti per covid erano state oltre 1.123, ma che non rendono meno drammatici i dati complessivi, che vedono quasi 4,861,522 positivi e 158,906 decessi.

Numeri che secondo gli esperti sarebbero una delle cause del forte vantaggio che i sondaggi danno al democratico Joe Biden a livello nazionale in vista della sfida del 3 novembre, quando l’ex vice presidente e l’attuale inquilino della Casa Bianca si sfideranno per la presidenza.