Giorgetti sostiene che i ‘ragazzi’ del M5S siano «bombati»

di Enzo Boldi | 22/05/2020

Giancarlo Giorgetti

Ieri a Montecitorio l’occupazione dell’emiciclo da parte dei deputati della Lega dopo l’attacco frontale del pentastellato Riccardo Ricciardi al modello sanitario in Lombardia e alla sua carente risposta durante la crisi sanitaria legata al Coronavirus. Sono volate parole grosse in Aula, con attacchi e contrattacchi da una parte e dall’altra: microfoni rotti, insulti e una tensione che mostra tutti gli antichi rancori della precedente esperienza di governo condivisa. Oggi Giancarlo Giorgetti (Lega) torna a parlare di quanto successo e non usa parole al miele nei confronti dei pentastellati.

LEGGI ANCHE > «Ha messo in fila fatti e dati incontestabili», così Travaglio difende pentastellato Ricciardi

«Questi ragazzi qua li bombano… A quello gli parlavi, ma era come se non sentisse. Andava per conto suo», ha detto il leghista nella sua intervista a Il Corriere della Sera. Il verbo utilizzato da Giancarlo Giorgetti, ‘bombare’, ha diversi significati e declinazioni in base alle zone d’Italia. A Roma, per esempio, fa riferimento all’atto sessuale, mentre nel Nord Italia – in un tipico slang molto in voga tra i giovani – vuol dire assumere elevate quantità di alcol e – utilizzato in forma riflessiva – fare uso di sostanze stupefacenti.

Giancarlo Giorgetti e i “ragazzi” del M5S bombati

Leggendo l’intera frase pronunciata da Giancarlo Giorgetti – e considerando la sua origini varesine (è nato a Cazzago Brabbia) – probabilmente si fa riferimento all’assunzione di droghe, ma nel senso più esteso del termine, cioè essere sottoposti a una serie di prese di posizioni che non fanno più ragionare. Ma questa è solo un’interpretazione, la più buona, di quella frase.

I chiarimenti con Di Maio e Crippa

Nel resto dell’intervista Giorgetti ha raccontato di essersi chiarito con il capogruppo del M5S alla Camera, Davide Crippa, e di aver parlato anche con Luigi Di Maio con il quale – dice il leghista – i rapporti sono sempre ottimi. Sempre ieri, nel Transatlantico di Montecitorio, c’era stato un breve confronto con il ministro della Salute Speranza che aveva dato ragione al rappresentate della Lega.

(foto di copertina: da Otto e Mezzo, La7)