Fondi Lega, il cerchio si stringe attorno a tre commercialisti vicini al Carroccio

Nella giornata di oggi è stato fermato Luca Sostegni, liquidatore della società legata alla Lombardia Film Commission che ha venduto all’immobiliare Andromeda un capannone a Cormano. Quest’ultimo è stato poi rivenduto al doppio del valore. Cosa c’entrano il liquidatore in fuga e i commercialisti tra loro e che ruolo hanno nel caso dei fondi Lega? Nell’inchiesta risultano coinvolti anche Antonio Di Rubba, Andrea Manzoni e Michele Scillieri, i tre commercialisti vicini al Carroccio. Antonio Di Rubba, in particolare, è anche ex presidente della fondazione Lombardia Film Commission.

LEGGI ANCHE >>> Molinari dice che ABC è un giornale serio e non un blog come quello che ha accusato la Lega sui fondi russi

Sostegni accusato di peculato ed estorsione, indagati anche i tre commercialisti

Luca Sostegni è stato fermato nell’ambito dell’inchiesta sulla Lombardia Film Commission e i fondi della Lega e accusato di peculato ed estorsione. Anche i tre commercialisti della Lega sono indagati per lo stesso reato. Antonio Di Rubba e Andrea Manzoni, in particolare, sono collegati al tesoriere leghista Giulio Centemero (che, allo stato attuale delle cose, rimane fuori dalla vicenda). Secondo l’accusa Sostegni avrebbe venduto all’immobiliare Andromeda per 400mila euro l’immobile che poi è stato acquistato al doppio dalla Lombardia Film Commission. Tutto questo sarebbe legato alla ricerca dei fondi Lega. L’accusa di estorsione a Sostegni deriverebbe dal fatto che avrebbe domandato soldi ad altri in cambio del silenzio su questa vicenda.

Nello studio di Michele Scilleri è stata registrata la Lega Per Salvini Premier

Il terzo commercialista coinvolto nelle indagini, Michele Scilleri, è amministratore della Futuro Partecipazioni, cui erano intestate le quote di Andromeda. Il legame con la Lega è stato trovato nel fatto che nel suo studio sia stata registrata la Lega Per Salvini Premier, come ha spiegato Repubblica. Stando a quanto ricostruito dal nucleo della Gdf di Milano quella plusvalenza pari a 400 mila euro frutto della vendita dell’immobile ad Andromeda sarebbero rimasti alla società. La cifra si sarebbe poi dispersa tra bonifici destinati a imprenditori e soggetti tutti facenti parte dell’ambiente leghista in un qualche modo.

 

(Immagine copertina dalla pagina Facebook della Lega)

Share this article
TAGS