Il figlio di Borsellino è stato costretto a interrogare Angela di “Buongiorno da Mondello”

La donna è stata denunciata per il video registrato in spiaggia senza mascherine

09/11/2020 di Redazione

figlio Borsellino interroga Angela

Il figlio Borsellino interroga Angela Chianello, la donna diventata famosa per l’infelice frase non ce n’è Coviddi. Il vicequestore aggiunto di Palermo, Manfredi Borsellino, ha ascoltato la neo-influencer per la sua azione di qualche ora prima: Angela Chianello aveva infatti girato un videoclip sulla spiaggia di Mondello (Buongiorno da Mondello, ricordate?) senza mascherina, insieme a una troupe e a un gruppo di ballerini, tutti vicini uno all’altro.

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Figlio Borsellino interroga Angela Chianello: cosa è successo

Manfredi Borsellino è stato nominato da poco vicequestore aggiunto di Palermo, precisamente dal mese di maggio del 2020. Figlio del giudice Paolo Borsellino, uno dei monumenti dell’antimafia in Italia, il vicequestore è stato costretto a occuparsi di una delle vicende che meglio fa capire la società italiana dell’ultimo periodo. E che – di certo – non la fa brillare per ingegno e per talento.

Nella mattinata di ieri mattina, domenica 8 novembre, Angela Chianello aveva registrato un video sulla spiaggia di Mondello, il luogo in cui aveva pronunciato la famosa frase colta dalle telecamere del programma di Barbara D’Urso.

Figlio Borsellino interroga Angela Chianello, la denuncia e l’informativa

Ora la donna, sfruttando il successo, sta cercando di capitalizzare la popolarità sui social network. E ha pensato di girare questo tormentone violando le regole anti-Covid in una regione come la Sicilia che è stata dichiarata zona arancione (e che, pertanto, vieta gli spostamenti da un comune all’altro e altri movimenti non necessari).

In commissariato è stata decisa una sanzione e verrà inviata anche un’informativa alla procura. I doveri del vicequestore Borsellino l’hanno portato a occuparsi anche di questo caso. Ma associare un cognome così prestigioso a un caso del genere fa davvero venire i brividi lungo il dorso della copertina dei libri di storia contemporanea in Italia.

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