«Il coronavirus viene dal demonio». E non è la cosa peggiore detta dal direttore di Radio Maria

Don Livio Fanzaga ha pronunciato un discorso pieno di complotti nel suo intervento

16/11/2020 di Gianmichele Laino

don Livio Fanzaga

Sta circolando molto sui social network e sui principali siti di informazione una frase pronunciata dal direttore di Radio Maria, l’ormai conosciutissimo don Livio Fanzaga. Quest’ultimo avrebbe detto che il coronavirus «è un progetto che io ho sempre attribuito al demonio». L’attenzione si è concentrata qui, ma bisogna considerare – udite, udite – che questo non è il passaggio peggiore di un intervento che lo stesso direttore di Radio Maria ha effettuato presso la sua emittente.

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Don Livio Fanzaga e le sue parole sul coronavirus

Facciamo un po’ di contesto. Radio Maria – dati di aprile 2020 – è al diciassettesimo posto tra le emittenti più ascoltate in Italia. Intercetta, in un mondo complesso come la comunicazione radiofonica, una fetta importante di pubblico, particolarmente sensibile alle informazioni che recepisce dai mezzi di comunicazione. Ecco perché il ruolo di Radio Maria – che un tempo era funzionale alla diffusione e all’educazione al cattolicesimo – adesso si trova a comunicare a quella stessa fetta di pubblico alcune teorie che non sono state confermate e che, pericolosamente e anche grazie a questi strumenti, stanno entrando a far parte dell’opinione comune.

Il fatto che il coronavirus sia opera del demonio non è, infatti, la cosa peggiore che don Livio Fanzaga ha detto nel corso del suo intervento. Lo sappiamo: la chiesa ha sempre proposto una visione del mondo conteso tra bene e male. Ed è quasi normale, in quell’ottica, attribuire a una pandemia devastante la mano del demonio. Quello che però più colpisce è il resto dei riferimenti che padre Livio fa.

Don Livio Fanzaga e gli altri complotti del coronavirus

Dice, ad esempio che «la Cina abbia testato un’arma tecnobiologica» o, ancora, «che questa epidemia è  un progetto non casuale, che non viene dai pipistrelli o dal mercato di Wuhan […], ma che si è sviluppata per colpire l’Occidente». Sempre lo stesso direttore di Radio Maria dice anche che una simulazione di questo tipo di epidemia era stata realizzata dalla Gates Foundation: «È un fatto voluto e questa epidemia è  stata testata, provata – ha detto don Livio Fanzaga -: una simulazione era stata fatta prima che noi ne venissimo a conoscenza. Si è immaginata un’epidemia che partiva dal Brasile, causando 60 milioni di morti, secondo una simulazione della Fondazione Gates. E poi infatti è arrivata esattamente così».

Dopo il passaggio sul demonio, il direttore di Radio Maria afferma che la pandemia di coronavirus serve a «instaurare una dittatura sanitaria e cibernetica». E padre Livio dà anche i riferimenti cronologici, affermando che il tutto dovrebbe realizzarsi entro il 2021. Capite perché la cosa del demonio non è il passaggio peggiore del suo intervento?

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