Nuova regola in Usa per limitare l’esportazione di tecnologie per la sorveglianza

A partire da fine gennaio negli Stati Uniti chi vuole vendere spyware o tecnologie per hacking all'estero dovrà avere, in alcuni casi, una licenza specifica

22/10/2021 di Ilaria Roncone

Di Pegasus, spyware utilizzato in diversi paesi per spiare giornalisti, oppositori, attivisti e fotoreporter, abbiamo già ampiamente parlato. Tramite questa tecnologia prodotta da un gruppo israeliano si può accedere a telecamera e microfono del dispositivo utilizzato, nonché a tutti i messaggi vocali e testuali mandati e ricevuti senza nessun tipo di crittografia che lo possa fermare. Un vero e proprio pericolo per qualunque democrazie, viste le vittime designate, e gli Stati Uniti hanno deciso di adottare una nuova regola spyware Usa che influenzino l’esportazione di tecnologie simili.

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Regola spyware Usa per impedire la violazione di diritti umani

«Gli Stati Uniti sono impegnati a lavorare con partner per scoraggiare la diffusione di alcune tecnologie che possono essere utilizzate per attività dannose che minacciano la sicurezza informatica e i diritti umani», ha fatto sapere Gina M. Raimondo, Segretario del Commercio degli Stati Uniti. La nuova regole entrerà in vigore a partire dalla fine di gennaio e lo scopo è uno: impedire a spyware potenti come questi di essere utilizzati per violare i diritti umani e la sicurezza informatica.

La regola che è stata creata negli Usa, riferiscono i funzionari della sicurezza, è stata difficile da portare alla luce per la complessità della questione. Il punto è che, se scritta in modo sbagliato, questa nuova regola potrebbe impedire agli esperti di cyber security statunitensi di collaborare con esperti di altri paesi. Nei prossimi novanta giorni sarà possibile commentare la questione e apportare eventuali modifiche al testo prima che entri effettivamente in vigore.

Impedire la vendita di strumenti per l’hacking a Cina e Russia

In questa ottica il Dipartimento del Commercio ha annunciato questa nuova regola che impone alle aziende Usa di possedere una licenza se vogliono vendere spyware o altri software simili per l’hacking ad altri paesi. La regola è stata volutamente creata per essere complessa e mette le aziende Usa nella condizione di aver bisogno di una licenza per esportare qualunque tecnologia che possa create problemi di sicurezza nazionale. Non ci sarà bisogno di questa autorizzazione solamente se il software verrà venduto a enti non associati a governi. Servirà sempre la licenza, invece, per specifici paesi (tra cui Cina e Russia).

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