App Immuni, caricamento dati e contatti all’operatore sanitario: quando sono necessari

di Gianmichele Laino | 15/06/2020

caricamento dati Immuni

Dopo aver superato i problemi di download dell’app Immuni, compresi quelli relativi all’aggiornamento del sistema operativo, occorre iniziare a far funzionare correttamente il metodo di tracciamento. Dal 15 giugno, infatti, l’app Immuni ha validità in tutta Italia, dopo aver concluso la fase di test in Liguria, Puglia, Marche e Abruzzo e dopo aver registrato i primi tre contatti positivi al coronavirus proprio in Liguria. Problemi con il caricamento dati Immuni? Ecco la soluzione.

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Caricamento dati Immuni, come funziona

Ci sono dei passaggi che vanno chiariti. Cosa occorre fare per attivare correttamente l’app Immuni? Sostanzialmente è necessario soltanto attivare il Bluetooth. Se nella schermata principale comparirà la scritta ‘Servizio Attivo‘, allora l’app sta funzionando correttamente. Ma non bisogna inserire altri dati alla voce impostazioni?

Caricamento dati Immuni, quando interviene l’operatore sanitario autorizzato

Ecco i casi in cui bisogna attivare quella funzione: la Gestione dati e il conseguente Caricamento dati dovranno essere modificati soltanto in caso di tampone positivo. In quella circostanza il codice identificativo (che viene generato in maniera casuale e che corrisponde a uno e a un solo utente) verrà girato dall’operatore sanitario competente al sistema della app che, in questo modo, attiverà la catena per individuare eventuali utenze entrate in contatto con la persona nel frattempo diventata positiva, inviando una notifica agli smartphone che sono rimasti in contatto con quest’ultima per più di 15 minuti in un raggio di meno di due metri.

Dunque, se non ci si è sottoposti a tampone, quella sezione – che comporta un intervento attivo – non deve interessare. Il fatto che compaia un messaggio di alert con la scritta “questa funzione richiede l’assistenza di un operatore sanitario autorizzato” non compromette il funzionamento ‘passivo’ dell’app, ovvero quello fondamentale per il tracciamento: venire a sapere se si è entrati in contatto con una persona nel frattempo diventata positiva.