Quei bond ArcerlorMittal da 300mila euro investiti dalla Lega

di Enzo Boldi | 08/11/2019

Bond Lega ArcelorMittal
  • Bond, incontri ex portavoce diventata capo della comunicazione

  • Ci sarebbero almeno tre punti di contatto tra la Lega e ArcelorMittal

  • Un investimento obbligazionale da 300mila euro nel 2014

Ieri lo striscione alla Camera esposto dai leghisti durante le parole del ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli (M5S), chiamato a riferire sui fatti che riguardano l’ex Ilva. Poi, qualche ora dopo, è iniziato a circolare un documento – una mail inviata da un dipendente (o manager) di Banca Unicredit a un esponente del Carroccio – in cui si mostra un investimento da 300mila euro con protagonista l’azienda più discussa del momento. E il caso Bond Lega ArcelorMittal apre nuovi scenari.

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Nel documento che circola in rete, l cui mittente ha un dominio mail di Banca Unicredit mentre il destinatario ne ha uno della Lega Nord, si evidenziano gli investimenti fatti dal Carroccio. Il riepilogo fornito è relativo a quanto in ballo al 19 maggio 2014 e la penultima voce sulle obbligazione estere riporta un bond da 300mila euro. E l’azienda di riferimento è quell’ArcelorMittal che qualche anno dopo entrò in trattativa con i vari governi italiani per subentrare all’ex Ilva di Taranto.

Bond Lega ArcelorMittal, quei 300mila euro che non tornano

La data di questa mail, dunque, risale al maggio 2014. Matteo Salvini era stato eletto segretario federale del Carroccio solo qualche mese prima, quindi non si può parlare con certezza di responsabilità diretta da parte dell’ex ministro che ieri, interpellato sulla questione, ha chiesto di rivolgere la domanda al tesoriere Centemero che, però, a a sua volta non ha dato risposte.

Gli incontri e l’ex portavoce di Maroni (e ora capo della comunicazione)

E la questione non è solo Bond Lega ArcelorMittal, come sottolineato anche da La Repubblica. Il quotidiano ha, infatti, svelato degli incontri tra il duo Salvini-Giorgetti durante lo scorso anno. L’azienda cercava una sponda meno intransigente del Movimento 5 Stelle che sembrava aver alzato le barricate ed era arrivata a dialogare con i due esponenti del Carroccio. Poi, l’altro punto di contatto, è la figura di Patrizia Carrarini. Si tratta del capo comunicazione di ArcelorMittal dal 2018. Nel suo curriculum risulta una voce: ex portavoce di Roberto Maroni.

(foto di copertina: da profilo Twitter)