Ilaria Roncone
Nata al Sud, cresciuta al Nord, laureata al Centro. Vivo e scrivo nella capitale. Mi chiamano femminista e hanno ragione: la parità prima di tutto. Rispondo a chi fa cat-calling e non do retta a chi mi dice “lascia perdere”. Farlo equivarrebbe ad arrendersi a un mondo che deve cambiare. Ognuno fa la propria parte, la mia ho scelto di farla scrivendo.
Lo studio di Stanford citato dal WSJ, infatti, prende in esame anche altre piattaforme e immediatamente dopo i contenuti pedopornografici su Instagram si parla di quelli su Twitter
Una replica e un chiarimento sulle azioni da intraprendere si è reso immediato e urgentissimo, vista la gravità della questione contenuti pedopornografici raccomandati da Instagram
Quale è? Lo abbiamo chiesto a Salvatore Patriarca, giornalista e autore del libro “Popgiornalismo: Il caso Dagospia e la post-notizia”
Il gossip online e i suoi funzionamenti sembrano aver avuto un ruolo fondamentale nel modo in cui la separazione tra Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli è stata annunciata al mondo
Chiedendo il parere dell’avvocato Tommaso Ricci e dell’avvocato Giulio Coraggio abbiamo tratteggiato le modalità con cui l’AI potrebbe entrare nelle aule nel modo giusto
La proposta è di chiedere agli avvocati di redigere una “Certificazione obbligatoria relativa all’intelligenza artificiale generativa”
Non un divieto totale ma, come minimo, l’obbligo di dichiararne l’utilizzo verificando l’output dell’AI prima di presentarsi in aula
Non siamo i primi a muoverci in questa direzione considerato che il Portogallo ha messo in campo una serie di regole ben studiate