Arcuri, per la prima volta «il numero di ventilatori è più alto di quello dei ricoverati nelle terapie intensive»

21/04/2020 di Ilaria Roncone

La buona notizia arriva dalla conferenza stampa del commissario straordinario Domenico Arcuri. Sempre seguita dalla precisazione che, nonostante la crisi per i posti in terapia intensiva sia rientrata, la guardia contro il coronavirus deve rimanere alta: «Non dobbiamo abbandonare cautela e prudenza». I numeri sono confortanti sul fronte delle terapie intensive degli ospedali ma, secondo il commissario, «senza  la App la stretta non può essere allentata».

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«Il virus è meno forte e più conosciuto, ma non è stato sconfitto o allontanato»

Arcuri ha fatto presente come abbiamo imparato a gestire il virus presente tra noi, coi cittadini che «hanno imparato ad attrezzarsi a costo di molte vittime e a fronte della privazione di molte libertà». Considerato tutto questo, non bisogna «prendere decisioni frettolose». Arcuri ha anche sottolineato l’incremento dei tamponi fatti: «Un mese fa avevamo fatto 182mila tamponi. Ieri abbiamo toccato quota un milione e 398mila. Quindi il 500% in più rispetto a un mese fa».

Immuni: o l’app o le misure di contenimento per il coronavirus

Arcuri ha parlato anche della polemica su Immuni, l’app di tracciamento. Secondo lui si tratta di uni degli strumenti necessari per alleggerire le misure attuali: «Alleggerire le misure di contenimento significa essere in condizione di mappare tempestivamente i contatti che le persone hanno e che sono importanti qualora purtroppo qualche nostro concittadino diventa contagiato» . O questo o «le misure non possono essere alleggerite e dovremo continuare a sopportare i sacrifici di queste settimane». Il tutto, ovviamente, trovando un compromesso che garantisca sicurezza e privacy per ogni cittadino. «Il contact tracing è uno strumento utile ma bisogna trovare un soddisfacente equilibrio tra i due principi». Ribadisce anche che «l’app sarà e resterà volontaria» e smentisce la questione del braccialetto alternativo all’app.

 

(Immagine copertina dal video della conferenza stampa)

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