Da metà settembre l’abbonamento annuale ad Amazon Prime costerà 49,90 euro

Aumento delle tariffe anche in Italia per il servizio che rende più agevole l'e-commerce e permette di accedere alla piattaforma OTT

26/07/2022 di Redazione

Sarà l’effetto Champions League o, più verosimilmente, sarà l’aumento generalizzato del costo della vita e del paniere dei beni. Fatto sta che anche Amazon Prime aumenta il costo del suo abbonamento: le tariffe sono state riviste al rialzo anche in Italia. Il prezzo dell’abbonamento annuale (quello che ha fatto la fortuna della fidelizzazione del cliente ad Amazon) ha avuto una crescita importante, attestandosi a 49,90 euro. L’abbonamento mensile, invece, è passato al costo di 4,99 euro. Il tutto sarà attivo a partire dal mese di settembre, in modo particolare dal 15 settembre in poi.

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Amazon Prime aumenta il costo del suo abbonamento annuale e mensile

Un aumento significativo per il nostro Paese. Al momento, infatti, il costo annuale dell’abbonamento di Amazon Prime è di 36 euro. Una cifra che è stata sempre considerata accessibile, vista anche la portata dei servizi che l’OTT andava a garantire: non soltanto i vantaggi di scontistiche dedicate, consegne in 24 ore (o comunque più rapide rispetto alle standard), eliminazione dei costi di spedizione delle merci; ma anche la possibilità di accedere a un palinsesto esclusivo (che ultimamente si è arricchito con la Champions League in diretta) su Amazon Prime Video, l’accesso a Twitch Prime e un periodo di prova gratuito per il servizio di podcasting di Audible. Il costo dell’abbonamento mensile, invece, ha subito un rincaro di un euro (la tariffa attuale è di 3,99 euro al mese).

«Questa modifica – si legge nella mail inviata ai suoi clienti da Amazon – è realizzata sulla base di, e in conformità con, la Clausola 5 dei Termini e Condizioni Amazon Prime. Le ragioni di questa modifica sono relative a un aumento generale e sostanziale dei costi complessivi dovuti all’inflazione, che incide sui costi specifici del servizio Amazon Prime in Italia e si basano su circostanze esterne, fuori dal nostro controllo». Amazon Prime ha aspettato questo particolare momento storico per modificare per la prima volta dal 2018 il prezzo dell’abbonamento in Italia. Nonostante i grandissimi successi economici della pandemia, nonostante la sempre più persistenza dell’e-commerce nelle nostre abitudini quotidiane, è bastata l’incertezza della situazione economica internazionale a spingere un’azienda di grande successo (che fa parte dei FAANG) a rincarare i costi degli abbonamenti.

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