Alessandro Sallusti: «Altro che le fatture di Babbo Renzi, i problemi del Paese sono altri»

di Gaia Mellone | 20/02/2019

Sallusti
  • L'editoriale di Alessandro Sallusti sul Giornale: «Tutti concentrati su babbo Renzi, ma ci sono le bugie del governo»

  • Per il direttore ha ragione Matteo Renzi: «Queste coincidenze non sono casuali»

  • «Le fatture di un parente famoso per non parlare delle proprie»

Alessandro Sallusti nell’editoriale de Il Giornale prende, a sorpresa, le parti di Renzi. O meglio, dà ragione all’ex primo ministro quando parla di «coincidenze non casuali». Il riferimento è agli arresti domiciliari dei genitori di Matteo Renzi proprio quando lui torna in scena per la promozione del suo libro «Un’altra strada» e mentre il Pd si avvicina alle primarie. Una mossa calcolata dal governo, secondo il direttore de Il Giornale, che ha l’obbiettivo di distrarre dal salvataggio di Matteo Salvini e dalla crescita esponenziale dello spread.

Alessandro Sallusti dà ragione a Renzi e si posiziona contro il Governo

Tra Alessandro Sallusti e Matteo Renzi non scorre proprio buon sangue: una volta, raccontava il direttore del Il Giornale, ricevette dal toscano la minaccia di spaccargli le gambe. Eppure l’editoriale di oggi sembra dargli ragione. «Se hanno fatto pasticcio con fatture e assunzioni è giusto che paghino» scrive Sallusti, ma chiarisce che mentre tutti sono distratti dalle fatture di «Babbo Renzi, come se fossero il problema principale del Paese», «l’Istat ha certificato che la produzione industriale nell’ultimo trimestre è scesa di sette punti segnando il record negativo del 2019». Insomma, gli arresti domiciliari dei genitori di Renzi sarebbe una vera e propria arma di distrazione di massa. Perché in contemporanea ci sono altri eventi: il tuo promozionale del libro di Renzi, le primarie del PD sempre più vicine, il voltafaccia pentastellato sull’immunità parlamentare che salva Matteo Salvini e lo spread che continua a salire.

Alessandro Sallusti non vuole «essere preso per i fondelli» dai genitori di Renzi ma nemmeno dal governo»

«Vorrei evitare di essere preso per i fondelli non solo da certi genitori» scrive Alessandro Sallusti «ma anche da un premier e vicepremier che […]stanno studiando in queste ore una manovra correttiva perché i loro conti erano falsi e siamo finiti in recessione». Al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica quindi sono state messe «le fatture false di un parente famoso» per non dover parlare invece «delle ben più pericolose “fatture false” di chi sta al comando». Secondo Sallusti è ciò che succede quando il Paese finisce nelle mani di «incapaci, magistrati e bugiardi». 

(credits immagine di copertina: ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO)