Adele è stata accusata di appropriazione culturale per il suo “tributo” alla Giamaica

In una foto su Instagram la superstar appare con i nodi Bantu

31/08/2020 di Marta Colombo

adele appropriazione culturale

Adele è tornata a far parlare di sé su tutti i social. Stavolta, però, la superstar britannica si trova al centro di una polemica sull’appropriazione culturale.

Nel suo ultimo post su Instagram, la cantante posa con un bikini con la bandiera giamaicana e con i capelli legati nei nodi Bantu in occasione del celebre carnevale londinese di Notting Hill, cancellato a causa della pandemia.

La scelta del costume-tributo alla Giamaica, però, non è assolutamente piaciuta a tantissimi utenti sui social media, che dopo aver visto il post, l’hanno reso virale con critiche pesanti per la scelta di acconciatura di Adele.

https://www.instagram.com/p/CEh6gF5AwXh/?hl=en

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Adele accusata di appropriazione culturale

Di solito, quando una donna bianca indossa una pettinatura tradizionalmente associata alle donne nere, come le treccine o i nodi Batu, si parla di appropriazione culturale non solo perchè si sta effettivamente appropriando una parte integrante di una determinata tradizione, ma anche perchè, per centinaia di anni e ancora oggi, le donne nere sono state e sono derise e offese per le loro acconciature, spesso definite «non professionali», «non eleganti», o «di cattivo gusto», mentre quando una bianca le indossa è «trendy».

Altri utenti, invece, hanno accusato gli americani di “esagerare”, in quanto il carnevale di Notting Hill è stato creato da britannici di origine caraibica e africana appunto per celebrare le loro culture in una grande festa che coinvolge tutta la città.

L’intento di Adele era un tributo per la cultura Giamaicana ma, come tanti altri personaggi di spicco negli ultimi anni, il risultato non è stato apprezzato.

Un utente ha spiegato così ilmotivo per il quale fosse infastidita dalla foto della cantante: «Le donne nere sono discriminate per indossare le pettinature tradizionale come i nodi Bantu e le triccine ma le persone bianche non lo sono, non è giusto ed è per questo che le persone sono arrabbiate».

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