Zingaretti: «Salvini è il migliore a raccontare i problemi, ma il peggiore a risolverli»

di Enzo Boldi | 31/10/2019

Zingaretti

Il Partito Democratico deve essere rifondato, prendendo da esempio il modo di fare (non i contenuti) messi in piazza dalla Lega e da Fratelli d’Italia. È questa la sintesi della lettera scritta da Nicola Zingaretti al Corriere della Sera per parlare della situazione interna ai dem, anche dopo la netta sconfitta in Umbria in tandem con il Movimento 5 Stelle. E se nell’intervista rilasciata mercoledì a Radio Capital aveva sottolineato come la sinistra abbia perso di vista il contatto con la gente, oggi ribadisce (in parte) questo concetto).

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«Salvini è il migliore a raccontare e rappresentare i problemi, ma è anche il peggiore a risolverli – ha scritto Nicola Zingaretti sul Corriere della Sera -. È un tifone di bugie raccontate con un sorriso». Il giudizio non nuovo, ma sottolineato a più riprese nelle ultime settimane, in particolar modo durante la campagna elettorale per l’Umbria. E per questo motivo il segretario dem fa anche autocritica sugli errori fatti e accumulati negli anni dal Partito Democratico che, adesso, dovrebbe cambiare rotta per ottenere nuovamente la fiducia nell’elettorato italiano.

Zingaretti e la rifondazione del Pd

«Il centrosinistra non è stato in grado di fare altrettanto sulla base di un suo rinnovamento ideale, programmatico e identitario – ha proseguito Nicola Zingaretti -. Serve una comunità aperta con un Pd più radicato e radicale». Insomma, non basterebbe cambiare il nome, come paventato in più occasioni da altri esponenti. Da modificare, infatti, c’è l’atteggiamento dei dem con gli italiani per recuperare e rimontare dall’ascesa della destra italiana che ha risvegliato tutti gli istinti celati dei cittadini. Zingaretti fa bene a sottolineare che buona parte delle campagne elettorali di Salvini si siano basate sulle paure. La sinistra, però, non deve lasciarsi trascinare in questo populismo. Non essere come la destra deve essere un vanto, non una stella cometa da inseguire.

 

(foto di copertina: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)