Di Maio rivendica la paternità del «voto ai sedicenni»

di Enzo Boldi | 30/09/2019

Voto ai sedicenni
  • Luigi Di Maio plaude Enrico Letta per l'apertura sul voto ai sedicenni

  • Rivendica, però, la paternità di questa idea

  • Pronto a portare il tutto in Parlamento

La proposta di Enrico Letta di abbassare l’età per il diritto di voto ai sedicenni sta facendo molto discutere. La rete, in particolare i social, si sono divisi molto su questa idea anche perché il richiamo nell’intervista rilasciata dall’ex presidente del Consiglio a La Repubblica è ai «ragazzi di Greta». Un motivo per scatenare gli haters che ritengono incapaci di avere un’opinione critica i giovani perché manifestano a favore del clima. Ma l’idea non sembra provenire dalla mente di Enrico Letta o, almeno, questo è quello che lascia intendere Luigi Di Maio sul suo profilo Facebook.

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«Il voto ai sedicenni è una proposta che portiamo avanti da sempre e che sosteniamo con forza. I giovani in Italia vengono definiti, a seconda del momento, choosy, viziati, ‘gretini’: per noi questi giovani vanno soprattutto rispettati, ascoltati e messi al centro della nostra politica – ha scritto Luigi Di Maio sulla propria pagina Facebook -. Sono una risorsa preziosa e sono il futuro di un’Italia che si informa, che partecipa e che deve essere valorizzata sempre di più».

Il voto ai sedicenni e la paternità di Luigi Di Maio

Paternità che, però, il leader del Movimento 5 Stelle è pronto a condividere con il resto della maggioranza: «Se a 16 anni un giovane può lavorare e pagare le tasse, dovrebbe almeno avere il diritto anche di votare e scegliere chi decide della sua vita. In alcuni Paesi il voto ai sedicenni è già previsto: in Scozia, Austria, in alcuni Länder tedeschi, in Argentina e Brasile ad esempio. Discutiamone subito in Parlamento, perché queste sono le riforme costituzionali che cambiano le prospettive di un Paese e che ci spronano a fare sempre meglio».

Il futuro è dei giovani

«Noi ci siamo e pensiamo che chi teme il voto dei più giovani, forse sa di averli traditi in passato, con scelte politiche che hanno creato povertà, mancanza di opportunità, danni all’ambiente che oggi proprio i più giovani stanno difendendo – conclude Luigi Di Maio sul voto ai sedicenni -. Adesso è ora di dare questo diritto a chi ha più futuro davanti».

(foto di copertina: ANSA/LA 7)