Vicenza come Chernobyl: l’ironia in rete dopo l’incendio a Brendola

di Gaia Mellone | 02/07/2019

  • L'incendio in una fabbrica di vernici a Brendola, in provincia di Vicenza

  • L'allarme per l'innalzarsi della nube tossica

  • Sui social scatta l'ironia con la serie tv Hbo "Chernobyl"

È stato spento l‘incendio a Brendola, in provincia di Vicenza: un incidente che si è chiuso fortunatamente senza fare nessuna vittima. La densa nube nera che si è sollevata dalla ditta in fiamme ha però destato molte preoccupazioni: chiuso il tratto autostradale A4 è stato diramato l’avviso di chiudere le finestre ed evitare di uscire all’esterno per diversi chilometri.  L’Arpav ha quindi confermato la presenza di benzene nell’aria, ma ancora non ha parlato dei possibili livelli di diossina. L’allarme però è rientrato, e i veneti sono tornati, dopo il grande spavento, alla vita di tutti i giorni. Cercando di farci sopra anche qualche risata.

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Vicenza come Chernobyl: l’ironia in rete dopo l’incendio a Brendola

Il paragone con il disastro di Chernobyl è chiaramente ironico: fortunatamente non ci sono state vittime e gli allarmi di inquinamento anche nel peggiore dei casi sarebbero ben lontani dal bilancio del disastro avvenuto alla centrale nucleare nel 1986. Il tragico evento è però tornato ad essere argomento di conversazione negli ultimi tempi grazie al successo della miniserie “Chernobyl” targata HBO. E l’ironia infatti arriva da parte di quei vicentini che sono appassionati di serie tv: «Un lunedì da HBO», «Vicenza come Chernobyl», «Buon lunedì in stile chernobyl», «26 aprile 86 chernobyl..1 luglio 2019 Brendola Vicenza». Sono solo alcuni dei commenti fatti sui social network, tra Facebook e Instagram, da chi ha cercato di sdrammatizzare quanto accaduto.

(credits immagine copertina: uno dei fotomontaggi pubblicati su Facebook) 

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