La bufala del Tso per i bambini che vanno a scuola con la febbre e tosse

Le fake news servono solamente a incendiare gli animi. L’ultimo caso è quello partito da una notizia – decontestualizzata e non approfondita in tutti i punti – pubblicata da un sito online. L’articolo che pone l’interrogativo sul tso per bambini che vanno a scuola con la febbre e la tosse è stato visualizzato da oltre 34.500 persone e ha dato vita alla classica isteria di massa. Non esiste alcun regolamento sul trattamento sanitario obbligatorio per quel che riguarda gli studenti che – dal mese di settembre (forse, ancora non è stato ufficializzata la ripresa delle lezioni frontali) – si recano nelle scuole con la febbre.

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Innanzitutto occorre sottolineare come non ci sia ancora alcuna legge in vigore sul rientro nelle scuole, se non un protocollo redatto dal Comitato tecnico-scientifico che pone le linee guida per la riapertura. E anche in questo documento non c’è alcun riferimento al tso per bambini con la febbre in classe. Anzi, non si fa alcun riferimento a cosa fare quando in classe si manifestano studenti con sintomi riconducibili al contagio da Coronavirus. Il sito in questione, invece, cita un documento pubblicato dal Liceo Fermi di Versa in cui è scritto:

h ) Nel caso in cui un alunno dovesse manifestare i sintomi di cui al punto 1 nei locali della scuola, durante l’orario scolastico, l’insegnante presente dovrà chiudere le porte dell’aula, chiamare immediatamente il 112 o il 1500 e ricevere le relative istruzioni. I presenti dovranno permanere all’interno dell’aula fino a che gli operatori non avranno dato tutte le istruzioni del caso. L’insegnante potrà nel frattempo avvisare colleghi o personale, evitando di entrare direttamente in contatto con altre persone della scuola.

i) Analogo comportamento deve essere tenuto nel caso in cui a manifestare i sintomi sia un adulto.

Tso per bambini a scuola con la febbre, la bufala che gira sui social

Come riporta Bufale.net, è vero che nel documento del Liceo Scientifico di Aversa non si faccia espresso riferimento ai genitori e al loro essere contattati in caso di sintomi rilevati su un loro figlio. Ma la non presenza non significa che il personale non debba avvisarli in caso di necessità. Insomma, il tso per bambini con la febbre e scuola (e senza comunicarlo ai genitori) è una notizia falsa. Inoltre, quel regolamento interno risale al febbraio scorso, quando ancora le scuole erano aperte e si era ben lontani da pensare a quel che poi è accaduto nel nostro Paese.

Il Trattamento Sanitario obbligatorio

Inoltre, quanto viene scritto sui social e condiviso in rete non ha alcun crisma giuridico. Per legge, infatti, le autorità possono decidere di sottoporre a Tso una persona solamente se nel soggetto in questione vengano evidenziati problemi e squilibri psichici. Stesso discorso per quel che concerne l’Accertamento Sanitario obbligatorio (Aso). Parlare di Tso per bambini con febbre e tosse nelle scuole non avvisando i genitori non è solo disinformazione, ma è una bufala.

(foto di copertina: da Pixabay)

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