Tokyo 2020, saranno Olimpiadi ecosostenibili: gli atleti dormiranno su letti di cartone

di Federico Pallone | 10/01/2020

Tokyo 2020
  • A Tokyo 2020 si guarda all'ambiente

  • Gli atleti dormiranno su letti di cartone e i podi saranno ricavati da rifiuti di plastica

È quasi tutto pronto a Tokyo, in Giappone, dove dal 24 luglio al 9 agosto si terranno i Giochi della XXXII Olimpiade, più semplicemente noti come Tokyo 2020, seguiti dalle Paralimpiadi, che inizieranno martedì 25 agosto e termineranno domenica 6 settembre 2020. Ma c’è una novità che non riguarda impianti, infrastrutture o discipline, bensì la progettazione degli spazi e in particolare l’uso degli spazi interni: gli atleti in gara, infatti, dormiranno su letti con reti in cartone riciclabile e materassi in polietilene che verranno riutilizzati per realizzare prodotti in plastica dopo le Olimpiadi.

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A Tokyo 2020 si guarda alle emissioni di carbonio

I letti sono stati prodotti dall’azienda giapponese ‘Airweave’: sono lunghi 2,10 metri e possono sostenere un peso massimo di circa 200 kg. Tutti gli atleti (tranne quelli più alti) potranno quindi usufruirne. Tokyo 2020 si preannuncia così come un’Olimpiade ecosostenibile: l’intento è quello di ridurre al minimo le emissioni di carbonio. Al termine della manifestazione, le unità abitative presenti nel villaggio olimpico (dove ci saranno in totale 18mila posti letto) saranno vendute al prezzo di partenza di 50 milioni di yen, circa 400mila euro. L’azienda ha mostrato in anteprima ai giornalisti i letti di cartone: è stato allestito un finto appartamento nel quartier generale di Tokyo 2020, quello che a partire da questa estate sarà a tutti gli effetti il villaggio olimpico.

Non solo letti di cartone: a Tokyo 2020 medaglie riciclate e podi ottenuti da rifiuti

Ma l’attenzione degli organizzatori di Tokyo 2020 per l’ambiente non si concentra solo sui letti di cartone: infatti anche le medaglie per i vincitori saranno realizzate in metallo estratto da elettronica di consumo riciclata, come ad esempio 6,2 milioni di telefoni cellulari usati. Ma anche la torcia olimpica, disegnata da Tokujin Yoshioka, sarà ecosostenibile: sarà infatti realizzata con rifiuti di alluminio. E ancora: i podi saranno ricavati da rifiuti di plastica domestici e marini e l’illuminazione proverrà da fonti di energia rinnovabili.

[CREDIT PHOTO: TOKYO 2020]

 

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