Lucia Azzolina accusata di aver fatto ‘copia&incolla’ nella sua tesi di Specializzazione

di Enzo Boldi | 12/01/2020

Lucia Azzolina

Il ministero dell’Istruzione sembra non avere pace. Dopo le polemiche dimissioni dell’ex capo del Miur, Lorenzo Fioramonti, e lo sdoppiamento tra ‘Università e Ricerca’ e ‘Istruzione e Scuola’, ecco che in una fredda mattinata di gennaio arriva la notizia che ha l’amaro sapore dell’accusa. Nel mirino, adesso, è finita Lucia Azzolina e una delle sue tesi di Laurea. Come racconta il quotidiano La Repubblica, alcune parti del testo di uno dei tre documenti (consultabili online) sarebbero stati ‘copiati e incollati’ nei lavori presentati ed esposti alla commissione giudicante da parte dell’esponente del Movimento 5 Stelle, ora ministro dell’Istruzione. Il caso tesi Azzolina rischia di creare nuovo imbarazzo tra i pentastellati.

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La tesi Azzolina analizzata dal quotidiano è quella esposta e discussa dall’attuale ministro dell’Istruzione nel 2009, come lavoro finale del suo percorso all’Università degli Studi di Pisa. ‘Un caso di ritardo mentale lieve associato a disturbi depressivi’, questo il titolo del lavoro firmato da Lucia Azzolina, come risulta dal suo curriculum vitae pubblicato online, presso la Scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario in Toscana, discusso nel giorno della consegna del suo Diploma di Specializzazione.

La tesi Azzolina e l’accusa di plagio

E la tesi Azzolina è consultabile anche online, attraverso uno dei portali dedicati. E, come scrive La Repubblica, buona parte dell’abstract disponibile in rete (il lavoro è integralmente consultabile dietro pagamento) risulta essere il risultato di un ‘copia e incolla’. Non di quelli con citazioni sparse, ma addirittura senza virgolette e riferimenti alla fonte prima dell’informazione di cui si sta parlando. E ci sono almeno tre punti, in quelle prime pagine, in cui sarebbe avvenuto questo plagio.

Le polemiche grilline contro Madia

Un fatto che rischia di provocare un nuovo e grave imbarazzo all’interno del Movimento 5 Stelle. In passato, infatti, i pentastellati avviarono un’aspre battaglia nei confronti dell’ex ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, per un caso molto simile. Ora i ruoli sembrano essersi invertiti, con il martello che diventa incudine.

(foto di copertina: da profilo Facebook di Lucia Azzolina)