Tutti quelli che pensano che Telegram sarà *solo* a pagamento

Come vi abbiamo spiegato, si parla soltanto di una funzione Premium che, in quanto tale, è opzionale

20/06/2022 di Gianmichele Laino

La questione del giorno – che ha animato diverse discussioni sui social network – è su Telegram a pagamento. Tuttavia, da un punto di vista completamente sbagliato. Chi sta animando il dibattito, infatti, sostiene che la piattaforma di messaggistica e social networking di Pavel Durov sarà esclusivamente a pagamento, senza considerare – invece – tutta la parte free (che continuerà, invece, a essere accessibile a tutti, anche senza un abbonamento).

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Telegram a pagamento, ma ci sarà anche una versione free

Come vi abbiamo già spiegato, è vero che Telegram aprirà una sua sezione premium. Ma occorre precisare in maniera definitiva che la parte free non andrà a morire, anzi: continuerà a essere il core-business dell’applicazione. La differenza tra la versione premium e quella free è sicuramente in un elenco di cose che saranno previste nell’abbonamento a 5,99 al mese.

Nella versione di Telegram a pagamento, ad esempio, saranno raddoppiati tutti i limiti relativi ai canali seguiti, alle chat fissate e ai link pubblici. Sempre nella versione pay ci sarà la possibilità di uploadare file fino a 4Gb, una maggiore velocità di download, la possibilità di convertire dalla voce al testo, nessuna inserzione pubblicitaria e le reazioni uniche. Questo elenco di funzionalità, tuttavia, ha fatto storcere il naso agli utenti che, per il semplice gusto della polemica, hanno iniziato a evidenziare come questi upgrade non siano abbastanza importanti da giustificare il costo dell’abbonamento mensile. Il problema è che queste funzionalità sono delle commodities che saranno soltanto implementate rispetto alla funzione base: quest’ultima resterà gratuita.

Su Telegram base, infatti, si potrà continuare a seguire fino a 500 canali, avere 5 chat fissate, 10 link pubblici e due account, si potranno caricare documenti fino a 2 Gb di grandezza, si potrà continuare a scaricare contenuti alla solita velocità che ha caratterizzato l’app fino a questo momento. Insomma, tutto ciò che Telegram ha fatto finora continuerà a farlo alle medesime condizioni.

Eppure, le incomprensioni – come si può vedere da questi esempi – sono tantissime:

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