Chi verrà toccato dallo switch-off tv del 20 dicembre 2022?

Nella giornata di domani si assisterà a un ennesimo passaggio di stato che riguarda le nostre televisioni. Anche se avrà una portata limitata, è comunque opportuno capire cosa succederà in futuro

Redazione 19 Dic 2022
article-post
Aggiungi Giornalettismo tra le tue fonti preferite su Google

Il 20 dicembre 2022 non sarà una data qualsiasi. Anche se molte persone, probabilmente, non se ne accorgeranno, in quel preciso momento – in base a quanto previsto da un decreto ministeriale firmato ormai nel 2018 – si spegneranno diversi canali sul nostro televisore. È il famoso switch-off del 20 dicembre 2022: una tappa che non colpirà su vastissima scala (sono davvero pochi i dispositivi che saranno inutilizzabili dopo questa operazione di spegnimento), ma che sarà fondamentale rispetto a quello che succederà, invece, nel 2023. A quell’altezza cronologica, l’impatto per i canali delle nostre televisioni – sia da utenti, sia per quanto riguarda le produzioni televisive – sarà decisamente più importante.

LEGGI ANCHE > Posticipata la data dello switch off verso il nuovo digitale terrestre

Switch-off del 20 dicembre 2022: cosa succederà tecnicamente ai nostri televisori

Attualmente, i nostri televisori hanno a disposizione una serie di canali che sono codificati secondo lo standard Mpeg2. Si tratta di uno standard piuttosto datato rispetto alle tecnologie di trasmissione che sono più diffuse attualmente. Non è un caso, ad esempio, che in Mpeg2 siano trasmessi soltanto dei canali “doppioni”: quello che noi vediamo dall’1 al 9 e dopo il 20, sostanzialmente, viene ripetuto anche dal canale 501 in poi. Una sorta di back-up (nel caso in cui i canali in alta risoluzione non dovessero vedersi) che, attualmente, risulta essere inutile.

Lo switch-off del 20 dicembre 2022, in realtà, non è altro che un passaggio fondamentale rispetto al nuovo digitale terrestre, il DVB-T2, che sarà operativo – sempre in base al decreto ministeriale di riferimento – a partire dal 2023 (dopo un primo rinvio che è stato deciso nel 2021). Quello che succederà, di fatto, dal 21 dicembre in poi sarà quello di avere a disposizione delle trasmissioni televisive e dei canali televisivi soltanto nelle numerazioni base (come dicevamo in apertura, dal canale 1 al 9 e dopo il 20, con l’eliminazione di tutti i canali successivi al 501).

Non è detto, però, che tutti i televisori siano predisposti a questo tipo di innovazione. Per questo motivo, in quest’altro articolo, proveremo ad approfondire quelli che sono i dispositivi che potranno essere considerati obsoleti a partire da questi ultimi giorni dell’anno o che, in alternativa, avranno bisogno di un particolare decoder per continuare le loro trasmissioni.