Once Upon A Time 7×22: Recensione, il caos nel finale ultimo della serie

Once Upon A Time si conclude ora e per sempre con questa nuova puntata intitolata “Leaving Storybrooke”. Ecco la nostra recensione.

È arrivato il momento: Once Upon A Time finisce con l’episodio “Leaving Storybrooke”. In questa nuovo episodio troviamo tante vecchie conoscenze oltre ai personaggi correnti, tornando nella cittadina delle scorse sei stagioni. C’è tanta carne al fuoco in un episodio di 42 minuti, al punto che quelli che erano stati i protagonisti della season 7 si riducono quasi a comparse. Ma insomma, ne è valsa la pena per questa stagione sequel/reboot dello show?

Once Upon A Time 7×22 | Recensione

Dare un filo logico agli eventi di questa seconda metà di stagione di Once Upon A Time 7 è complicato, ma facciamo finta che ciò sia possibile e che effettivamente questo season (e serie) finale abbia senso e, soprattutto, che sia interessante. Abbiamo un Tremotino cattivo e uno buono, il primo intento ad un losco piano e il secondo disposto persino a rinunciare al ricongiungimento con Belle per fermarlo. SPOILER: alla fine lo sconfigge togliendosi la vita – in particolare, salvando quella di Uncino che nel frattempo è morente – ma comunque nell’aldilà si ricongiunge con la sua amata. Quindi tutto è bene quel che finisce bene, ovviamente. Come aspettarsi altro? La morte del personaggio di Robert Carlyle, d’altro canto, si può fiutare fin dall’inizio di Once Upon A Time 7.

Once Upon A Time 7x22: Recensione, il caos nel finale ultimo della serie
Once Upon a Time 7×22 – Recensione | Alice e Robin

Abbiamo capito già da qualche puntata che il nuovo Sortilegio ha mandato i personaggi di Hyperion Heights indietro nel tempo, trovandosi a interagire con iterazioni di sé stessi nel wish realm, ma anche personaggi del passato a Storybrooke. In questo senso, la ricomparsa di personaggi storici di Once Upon A Time come Biancaneve o Azzurro e in zona Cesarini Emma e Uncino vuole chiudere un cerchio, ma questi si inseriscono in un turbine di eventi già complicato di per sé. Il tutto viene trattato quindi in modo sbrigativo e quasi forzato, con un effetto straniante su dei momenti che dovrebbero cercare la commozione. Lo spettatore, a seguito di un turbine intricato di eventi che fatichiamo a comprendere e a ricordare, arriva al finale ultimo un po’ “impreparato”. Non neghiamo che, comunque e nonostante tutto, qualche lacrima può scendere a molti fan incalliti di Once Upon A Time.
La recensione del finale di Once Upon A Time continua nella pagina seguente…

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