Nascondono cocaina in un bosco, un cinghiale la trova e la distrugge

di Enzo Boldi | 06/11/2019

Siena
  • Accade in provincia di Siena. Due spacciatori sono stati arrestati

  • Nascondevano cocaina in barattoli sotterrati in un bosco nella provincia di Siena

  • Un cinghiale, però, ha distrutto uno dei contenitori mandando in fumo 20mila euro di droghe

Avevano pensato a tutto, nei minimi particolari. Dalla scelta del luogo in cui nascondere la cocaina, a i barattoli in cui chiuderla per evitare il deperimento delle sostanze stupefacenti. Ma non avevano fatto i conti con due aspetti, forse troppo sottovalutati. In primis le forze dell’ordine che hanno scoperto il loro piano di spaccio, arrestandoli. Ma prima dei Carabinieri di Siena è arrivato un cinghiale che, scavando come da sua prassi, ha trovato quei contenitori, li ha distrutti mandando in fumo oltre 20mila euro di cocaina.

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L’attività dei due spacciatori era tenuta sotto controllo dai carabinieri da tantissimo tempo. Il tutto era partito dal maggio 2018, quando nella zona in provincia di Siena – dove operavano le due persone fermate – venne trovato il corpo senza vita di un pastore. Da quel momento sono state avviate indagini che hanno svelato un traffico di sostanze stupefacenti che aveva il proprio punto di partenza nella zona tra Val di Chiana e delle Crete Senesi.

Siena, il cinghiale che scopre e distrugge 20mila euro di cocaina in un bosco

Dopo appostamenti e indagini, si è arrivati al fermo di questi due uomini colti in flagranza di reato mentre si trovavano nei boschi intorno a Siena per andare a recuperare la cocaina nascosta sotto terra. E da quanto scoperto dagli inquirenti, una buona parte di quella droga era finita anche tra le zampe di un cinghiale. Uno dei barattoli, che conteneva sostanze stupefacenti per un valore di 20mila euro, è stato scoperto dall’animale durante una delle sue perlustrazioni nei boschi alla ricerca di qualcosa da mangiare.

Dal danno alla beffa

Il ‘danno e la beffa’, dunque. I due spacciatori si erano lamentati – in particolare uno di loro – per quell’ingente quantità di cocaina andata perduta per colpa di quel cinghiale. Forse nascondere la droga in quel bosco non era stata una buona idea, così come testimoniato anche dal loro arresto.

(foto di copertina: Monika Skolimowska/dpa-Zentralbild/dpa + free images Flickr)

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