La libreria Pecora Elettrica doveva riaprire domani, ma è stata incendiata di nuovo

di Gianmichele Laino | 06/11/2019

Pecora Elettrica

Proprio non vogliono far riaprire la Pecora Elettrica. La libreria-bistrot, luogo di ritrovo e di riflessione culturale di Centocelle, è stata nuovamente al centro di un attentato dinamitardo nella notte tra il 5 e il 6 novembre 2019. Domani, 7 novembre, il locale avrebbe dovuto riaprire al pubblico, dopo l’incendio che l’aveva completamente distrutta lo scorso 25 aprile.

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Pecora Elettrica, nuovo incendio alla libreria

Da allora, i proprietari e gestori del locale hanno fatto di tutto per riaprire la propria attività, rinnovando i locali. I lavori di ristrutturazione erano andati avanti per mesi, puntualmente documentati dall’attività social della Pecora Elettrica. Stanotte, invece, con la data di riapertura del locale fissata per il 7 novembre e con un evento di inaugurazione già programmato, è stato dato nuovamente fuoco al locale.

Dalle foto pubblicate sui social network, si può vedere la saracinesca bruciata, così come il marciapiede antistante la libreria.

Pecora Elettrica, domani ci sarebbe dovuta essere la riapertura

La vetrina della Pecora Elettrica si presenta nuovamente sfondata, i locali interni colpiti dalle fiamme. Non sono ancora noti gli autori del primo incendio alla libreria caffetteria, non saranno noti a breve nemmeno quelli che hanno appiccato l’incendio nelle ultime ore. Non si sa – anche se su questo aspetto le ipotesi non mancano – se gli autori del primo incendio del 25 aprile, impuniti, siano stati gli artefici anche di questo nuovo rogo in via delle Palme.

Eppure, quella di domani sarebbe dovuta essere una giornata di festa per la Pecora Elettrica: l’evento preparato per il 7 novembre si chiamava ‘La Pecora elettrica di nuovo a casa’. E veniva presentato così: «Sarà l’inizio di un nuovo viaggio, accompagnati da amici fidati e da una comunità che travalica i confini del quartiere e della città – era scritto su Facebook -. Sarà una festa, un’occasione per rivederci tutti insieme, per conoscerci e riconoscerci, ricominciare a costruire progetti e condividere sogni. L’incendio del 25 aprile scorso è una ferita che non si cancella, un atto criminale a cui non sappiamo ancora dare una spiegazione, a maggior ragione dopo l’attentato incendiario subito da Cento55 Pinsa Romana proprio di fronte a La Pecora Elettrica».

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