La mobilitazione per salvare La Pecora Elettrica, libreria antifascista incendiata a Roma il 25 aprile

di Gianmichele Laino | 26/04/2019

Pecora Elettrica
  • Nella notte del 25 aprile è stata incendiata la libreria La Pecora Nera di Centocelle

  • Si tratta di un presidio antifascista, possibile la matrice politica del gesto

  • La mobilitazione del web per far rinascere la libreria-bistrot

Ogni volta che un atto vandalico colpisce un presidio culturale, non possiamo far altro che ammettere la sconfitta. Ieri, 25 aprile, la libreria-bistrot – dichiaratamente antifascista – La Pecora Elettrica, che si trova nel quartiere Centocelle di Roma, è stata colpita da un vile atto vandalico che l’ha ridotta in cenere. Un’immagine terrificante del degrado del nostro Paese: Centocelle, quartiere di Roma dove molto spesso si parla di storie di disagio, aveva proprio nella libreria un suo punto di riferimento culturale. Uno dei pochi che ha accolto la sfida di proporre un’idea innovativa all’interno delle periferie.

Incendio alla Pecora Elettrica: cosa è successo il 25 aprile

«Intorno alle 3,20 del mattino di questo 25 aprile, ore dopo la consueta chiusura del locale, un incendio è divampato all’interno della Pecora Elettrica – hanno scritto i gestori del locale sulla loro pagina Facebook -. Fortunatamente stiamo tutti bene e non ci sono stati danni agli appartamenti dei nostri vicini. Noi però siamo sconvolti. La Pecora Elettrica ha subito ingenti danni e al nostro arrivo la soglia in marmo era distrutta, le serrande divelte e all’interno del locale una squadra di Vigili del Fuoco stava estinguendo le fiamme che hanno devastato gli spazi e bruciato i nostri preziosi libri».

Che si sia trattato di un gesto vandalico è certificato dal fatto che il registratore di cassa era stato aperto, ma non sono stati sottratti soldi dell’incasso dei giorni precedenti. Insomma, uno sfregio a un locale che cercava di trasmettere saperi. In un momento, tra l’altro, fortemente simbolico: l’incendio si è registrato nella notte del 25 aprile, giorno della Festa della Liberazione.

Salviamo la Pecora Elettrica, la mobilitazione del web

Non sembra essere stata una coincidenza: un atto vandalico a un presidio antifascista nel giorno del 25 aprile rappresenta un indizio che può condurre solo verso la matrice politica del gesto. La Pecora Elettrica, tuttavia, non è da sola in questa sua battaglia. Sui social network si è avviata una vera e propria mobilitazione di politici e intellettuali: da Giuseppe Civati, fino alla vincitrice del premio Strega Helena Janeczek, passando per Gianluca Peciola, hanno voluto esprimere la loro vicinanza ai gestori del locale.

La vincitrice del premio Strega con la Ragazza con la Leica, inoltre, ha anche fatto la promessa di supportare il locale e di aiutarlo nella sua rinascita.

Una rinascita che tutti noi ci auguriamo, pegno della giustizia della civiltà nei confronti della Pecora Elettrica.

[FOTO dalla pagina Facebook della Pecora Elettrica]

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