Nuovi guai per la Samp: la cordata di Vialli si ritira dall’acquisto del club di Ferrero

di Enzo Boldi | 07/10/2019

Sampdoria
  • Interrotte le trattative tra Massimo Ferrero e la cordata di Gianluca Vialli

  • La CalcioInvest di è ritirata dall'acquisto della Sampdoria

  • Ritenuta eccessiva la valutazione economica da 100 milioni

Non è un gran momento per la Sampdoria e per i suoi tifosi che, dopo aver sperato in un futuro migliore (anche rispetto all’ultimo posto in classifica dopo sette giornate) ora si trovano di fronte a un’altra delusione dal punto di vista societario. È saltata (per il momento, perché negli affari vale il detto mai dire mai), infatti, la trattativa tra la CalcioInvest – cordata guidata dall’ex calciatore blucerchiato Gianluca Vialli – e il patron e presidente Massimo Ferrero. Il motivo, come sempre, sono i soldi.

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Una notizia che non potrà far altro che acuire ancor di più il malcontento dei tifosi della Sampdoria che già da tempo stanno attaccando (arrivando perfino alle minacce personali) il presidente Massimo Ferrero per la sua gestione del club. Ora lo stop con l’unica cordata che sembrava essere veramente interessata all’acquisizione del titolo sportivo (e di tutto ciò che lo circonda) del club blucerchiato. Il tutto nonostante la scelta di spendere il nome di Gianluca Vialli come uomo immagine di questa trattativa.

La Sampdoria non sarà della cordata di Vialli

«Al termine di un lungo ed attento processo di due diligence, svolto con entusiasmo e professionalit- si legge in una brevissima nota della società -, Calcioinvest ha valutato eccessiva la richiesta economica dell’attuale proprietà, anche in considerazione degli importanti investimenti che CalcioInvest ritiene necessari per riportare il club a livelli di competitività all’altezza della sua tradizione». La valutazione fatta da Massimo Ferrero per cedere il club, infatti, era intorno ai 100 milioni di euro. Una cifra giudicata troppo elevata dalla cordata che si basa sui fondi finanziari di Jamie Dinan e Alex Knaster e che aveva scelto Gianluca Vialli come uomo designato alla futura presidenza.

Saluti, buona fortuna e tante care cose

Cento milioni, dunque, sono troppi non tanto per la cifra in sé, ma perché quella che sarebbe potuta essere la nuova proprietà vedeva una impellente esigenza di investire una cifra molto alta tra calciomercato e attività collaterali per rilanciare i blucerchiati. «Rammaricandosi per l’esito della trattativa – conclude la nota del gruppo  – purtroppo protrattasi ben oltre l’inizio della stagione agonistica, CalcioInvest si augura vivamente che la società e la squadra riescano a superare al più presto il momento di difficoltà. CalcioInvest ringrazia inoltre la società S.Quirico SpA per la disponibilità dimostrata in questi mesi nel tentativo di favorire la transazione tra le parti».

(foto di copertina: ANSA / MATTEO BAZZI + ANSA/SIMONE ARVEDA)

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