Salvini va all’attacco: “Con l’M5S fine della fiducia anche personale”

di Daniele Tempera | 18/07/2019

Matteo Salvini insiste: «La tav si deve fare»
  • Non si placano le frizioni nel Governo per l'elezione di Ursula Von Der Leyen, sostenuta con i voti dei pentastellati

  • Salvini torna a minacciare gli alleati: «Se questo Governo non ha più senso di andare avanti perché i no prevalgono sui sì allora la via è quella del voto»

  • E Renzi invita l'M5s a sfiduciare Salvini sul Russia Gate italiano

Prove tecniche di rottura o scaramucce pre-estive? Non è facile capire cosa aspettarsi dall’ennesima uscita di Matteo Salvini contro gli alleati pentastellati. Quel che è certo che i dissidi sull’elezione di Ursula Von Der Leyen, sostenuta con i voti dei pentastellati e avversata dai leghisti, è l’ennesimo punto di frizione fra Lega e M5S e Salvini non usa mezzi termini per esprimere il disappunto. «C’e’ una mancanza di fiducia anche personale perché io mi sono fidato per mesi e mesi» così ha ribadito ai cronisti a Helsinki dove si è recato per partecipare alla riunione informale dei ministri dell’Interno dell’Unione europea.

E le stoccate nei confronti dei Cinque Stelle si sono spinte fino alla probabile Crisi di Governo: «A parte il fatto che, guardate che bel cielo, la finestra e’ sempre aperta, sicuramente noi, i parlamentari della Lega, siamo gli ultimi ad essere attaccati alla poltrona, non so gli altri».

Per Salvini insomma la palla è eventualmente nelle mani del Presidente della Repubblica, ma la crisi di Governo non è tuttavia un tabù: «Se questo Governo non ha più senso di andare avanti perché i no prevalgono sui sì allora la via è quella del voto, sperando che non ci siano maggioranza raccolte sul marciapiede perché qualcuno non vuole mollare la poltrona».

Renzi e l’invito all’M5S per sfiduciare Salvini

E l’assist per la sfiducia ai pentastellati viene anche dal PD con Matteo Renzi che non ha dubbi sulla necessità di una mozione di sfiducia al ministro dell’Interno per il Russia Gate nostrano: «C’è una cosa da fare, subito: presentare una mozione di sfiducia a Salvini. Se i Cinque Stelle la votano, finisce l’esperienza del peggior governo della storia repubblicana. Se i Cinque Stelle lo salvano di nuovo, la vicenda dei rubli sarà per loro come la vicenda Ruby. E avranno perso ogni residua credibilità. L’opposizione deve fare l’opposizione: che altro deve fare Salvini per meritarsi una mozione di sfiducia?». L’estate rovente del Governo è appena cominciata.