Tutte le volte che Casapound ha partecipato a manifestazioni della Lega (ma Salvini dice che non ha legami con loro)

di Ilaria Roncone | 19/01/2020

lega
  • La Lega non ha nulla a che vedere con l'antisemitismo secondo Salvini

  • Per questo il segretario nega ogni legame suo e della Lega con Casapound

  • I legami però ci sono a partire dalla partecipazione dei fascisti del terzo millennio alle manifestazioni leghiste

La Lega non è antisemita e Salvini lo vuole provare al mondo. Come? Affermando che, qualora fosse premier, riconoscerebbe Gerusalemme come capitale d’Israele. Sottolineando che l’antisemitismo che torna ad affacciarsi in Europa non sia frutto di azioni di estrema destra ma colpa degli immigrati islamici. E distaccandosi da quei partiti estremisti bollati come antisemiti, primo fra tutti Casapound, negando ogni legame con queste forze.

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Salvini vuole provare che la Lega non è antisemita

Così come ha fatto Donald Trump il 5 diembre 2017, alterando i precari equilibri mediorientali, anche Matteo Salvini si è espresso a favore di Gerusalemme come capitale di Israele. La dichiarazione l’ha rilasciata a Israel Ha-Yom, quotidiano reputato vicino al premier Benyamin Netanyahu. Le parole del segretario della Lega arriva a pochi giorni dal convegno al Senato sull’antisemitismo per ribadire che il suo partito «non ha legami con organizzazioni politiche» quali Casapound, Forza Nuova e Fiamma, forze che lo stesso quotidiano ha definito «antisemite». A ribadire il fatto che non ci siano legami effettivi Matteo Salvini ha dichiarato che «alle elezioni partiti come Casapound, Forza Nuova e Fiamma si presentano contro di noi», cosa che dimostrerebbe «che noi non abbiamo legami con loro».

Per tutte le volte che: i legami tra Lega e Casapound

Che Salvini ora neghi i legami tra la sua Lega e Casapound, poiché bollata come antisemita e quindi – secondo quanto affermato dall’ex ministro degli Interni – lontana dagli ideali leghisti non toglie il fatto che Casapound abbia sostenuto la Lega anche scendendo in piazza e che, a sua volta, la Lega abbia strizzato l’occhio al partito di estrema destra in più di un’occasione. Sarà stato un caso se, quando ancora si trattava soltanto di un’ipotesi, i fascisti del terzo millennio sostenevano apertamente un governo Lega-5Stelle? E il fatto che lo stesso Di Stefano – segretario di Casapound – abbia trovato dei punti in comune tra il programma del governo giallo-verde e quello di Casapound? Ricordiamo anche che, quando è stato il momento, la Lega ha votato contro lo sgombero di Casapound. Parlando di piazze, nonostante le perplessità di Forza Italia e di Berlusconi, Salvini non si è mai espresso contro la partecipazione di Casapound alla grande manifestazione del centro-destra unito lo scorso 19 ottobre in Piazza San giovanni.