Caos rifiuti a Roma, Virginia Raggi frena sulla discarica Malagrotta 2

di Gaia Mellone | 03/01/2020

Il progetto di Malagrotta 2 vede già le prime battute d’arresto. L’area di Monte Carnevale, nella Valle Galeria, individuata solo pochi giorni fa da Virginia Raggi come adatta per la nuova discarica, potrebbe valere alla sindaca la perdita di altri municipi, i cui rappresentanti hanno già paventato la possibilità delle dimissioni: tanto che Raggi ha deciso di rallentare per non correre troppi rischi.

 

Caos rifiuti a Roma, Virginia Raggi frena sulla discarica Malagrotta 2

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La scelta di Monte Carnevale aveva spiazzato tutti: proprio per quelle stesse strade che solo sei anni fa avevano visto Beppe Grillo e Luigi Di Maio tuonare contro i «tumori e rifiuti» dei cittadini della zona. Lo stesso Luigi Di Maio aveva evitato di commentare la scelta della prima cittadina, limitandosi ad un «Scelta sua, in piena autonomia». Ma se lo spiazzamento del Movimento 5 Stelle è stato tutto sommato silenzioso, non lo è stato quello all’interno del Campidoglio. Oltre al Partito Democratico contrario al progetto già soprannominato Malagrotta 2, anche i rappresentanti dei due municipi coinvolti nel progetto della nuova discarica , l’XI e il XII con un totale di 300mila abitanti, ieri hanno annunciato battaglia, minacciando le dimissioni. Se così fosse, Raggi arriverebbe a quota 4 distretti persi dal 2016 a favore del centrosinistra. Anche per questo la sindaca deve essersi fatta qualche conto in tasca, e di fronte all’assenza dei numeri di maggioranza, rallenta il progetto. Le strade della capitale intanto però restano affollate da immondizia e rifiuti.

(Credits immagine di copertina: Immagine pubblicata sul gruppo Facebook Roma è uno schifo da Ivano Colaboni)

Gepostet von Ivano Colaboni am Donnerstag, 2. Januar 2020