Renzi risponde a Bonafede: «Non abbiamo fatto il governo per diventare grillini»

di Enzo Boldi | 16/01/2020

Renzi contro Bonafede

Sa di essere l’ago della bilancia e lo sottolinea – pur non dicendolo espressamente – in ogni sua dichiarazione. Matteo Renzi, quest’oggi, è stato attaccato dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede perché Italia Viva, mercoledì in Commissione Affari Costituzionali, ha votato insieme a Forza Italia e contro la linea del governo sulla prescrizione. L’ex presidente del Consiglio ha respinto al mittente le accuse ed è in atto un vero e proprio duello dialettico di Renzi contro Bonafede.

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«Prendo atto che Italia Viva si è isolata dalla maggioranza votando insieme a Forza Italia e alle opposizioni – ha detto questa mattina Alfonso Bonafede ai microfoni di Radio Capital -. Tutte le forze di maggioranza  si sono sbloccate a seguito di questa proposta (quella di distinguere tra condannati e assolti in primo grado) e abbiamo deciso di andare avanti. E ieri Italia Viva si è isolata rispetto a questo sblocco». Una posizione, quella del partito di Matteo Renzi, che segna l’ennesima spallata. Ma l’ex segretario del Pd non ci sta a esser dipinto come colui che vuole rompere l’alleanza di governo.

Renzi contro Bonafede sulla prescrizione

«Guardiamo i fatti: c’era una legge sulla prescrizione voluta dal Pd e dal ministro Orlando. Poi sono arrivati i populisti gialli-verdi e con i voti leghisti e grillini hanno cambiato la legge eliminando la prescrizione e rendendo i cittadini imputati a vita – scrive Matteo Renzi su Facebook -. Un obbrobrio giuridico. Noi ieri abbiamo votato per ripristinare la legge dei nostri Governi, cancellando le misure giustizialista e populiste».

Non diventeremo grillini

«Non abbiamo rotto la maggioranza, abbiamo solo difeso lo stato di diritto. Continueremo a farlo, anche senza il permesso dei populisti: populisti nuovi e populisti vecchi. Abbiamo fatto un governo insieme per mandare a casa Salvini, non per diventare grillini». Insomma, il leader di Italia Viva mantiene dritta la barra del proprio partito.

(foto di copertina: da profilo Facebook di Matteo Renzi)