Quest’uomo sparisce grazie al ‘mantello dell’invisibilità’: ecco come fa

di Federico Pallone | 16/11/2019

Mantello dell'invisibilità
  • Si chiama 'Quantum Stealth', in italiano 'mantello dell'invisibilità'

  • Grazie a questo materiale oggetti e persone spariscono

  • E' ancora in fase di sperimentazione ma dovrebbe essere pronto entro un anno

No, non è un’illusione e non siamo sul set cinematografico del film ‘Il ragazzo invisibile’ di Gabriele Salvatores: quest’uomo sparisce davvero grazie al Quantum Stealth, il cosiddetto ‘mantello dell’invisibilità‘. Si tratta di un materiale flessibile che può rendere invisibili oggetti e persone. Il materiale è ancora in fase di sperimentazione e, come afferma l’azienda che ha prodotto il materiale, Quantum Stealth sarà pronto entro i prossimi 12 mesi.

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Come funziona il ‘mantello dell’invisibilità’

Come scrive il giornalista Mario Di Ciommo nel sommario a corredo del video pubblicato sul sito online del quotidiano La Repubblica, «si tratta di un foglio lenticolare sviluppato dalla HyperStealth Biotechnology Corp, con sede nella British Columbia (Canada), capace di deviare la luce. Quando più lenti lenticolari sono stratificate nel modo giusto, esse sono in grado di rifrangere la luce con una miriade di angoli diversi per creare ‘punti morti’. Così facendo, la luce non è più in grado di passare attraverso questi punti, nascondendo il soggetto dietro di loro dalla vista mentre lo sfondo rimane invariato. Il prototipo è stato testato per oscurare oggetti di diverse dimensioni e colori, funziona di giorno e di notte e può essere impiegato per nascondere mezzi militari e navi».

Il funzionamento di questo incredibile materiale viene spiegato nel video da Guy Cramer, ceo di HyperStealth: «Non solo nasconde un bersaglio nello spettro visibile, ma funziona anche nell’ultravioletto, nell’infrarosso e nell’infrarosso ad onde corte. Blocca lo spettro termico, rendendolo un vero ‘mantello dell’invisibilità’ della banda larga. È sottile come carta – continua Cramer – ed economico. Mi aspetto che tra meno di un anno vedremo le prime applicazioni pratiche».

[CREDIT PHOTO: SCREENSHOT DAL VIDEO PUBBLICATO SU YOUTUBE DALLA HYPERSTEALTH BIOTECHNOLOGY CORP]