Prima serata Sanremo 2020, classifica clamorosa con Le Vibrazioni in testa

di Thomas Cardinali | 05/02/2020

  • La prima puntata di Sanremo 2020 in onda il 4 febbraio

  • Tutti i momenti più salienti della serata inaugurale dell'Ariston

  • Le attese per il monologo di Rula Jebreal, per Diletta Leotta e per Tiziano Ferro

Sanremo 2020 è ai nastri di partenza. Il palco dell’Ariston è già in fermento per la serata inaugurale del 4 febbraio, che è stata preceduta da alcune indicazioni sul suo sviluppo già nella conferenza stampa dell’ora di pranzo. Amadeus, in compagnia di Rula Jebreal e di Diletta Leotta, ha già svelato alcuni dettagli della prima serata Sanremo 2020: tra questi, la canzone di Jessica Notaro contro la violenza sulle donne (scritta insieme a Ermal Meta) e il video messaggio di Roger Waters, leader dei Pink Floyd, che fa i complimenti allo staff del Festival.

Prima serata Sanremo 2020, il racconto

Ore 1:20 – La classifica

Ore 1:09 – Torna Fiorello che scherza: “Deve essere bello per un cantante in gara cantare all’1:15”. Lo showman scherza sui commenti negativi e lo prende in giro per come parla.

Ore 1:04 – Jessica Notaro presenta Raphael Gualazzi che si presenta la pianoforte con cappello e occhiali da sole. Viene accompagnato da una band Jazz.

Ore 00:58 – Amadeus presenta Jessica Notaro che con Antonio Maggio duetta sul palco dell’Ariston. Antonio Maggio spiega: “Ho conosciuto Jessica su un set del mio videoclip prima che la sfregiassero. Ermal ha scritto questa canzone e noi abbiamo provato a raccontare la sua storia con la musica che è il nostro mezzo per lanciare speranza”.

Ore 00:53 – Amadeus e Rula Jebreal presentano Riki sul palco.

Ore 00:50 – Tiziano Ferro abbraccia Rula Jebreal e annuncia che domani canterà con Massimo Ranieri “Perdere l’amore”

 

Ore 00:45 – Tiziano ferro torna: “Ho sognato Mia Martini che mi dava in prestito la canzone l’altra sera”. Ora però è il turno di cantare la sua “Accetto Miracoli”.

Ore 00:42 – Amadeus saluta lo studio di Via Teulada  dove con 15 performer Rai Play racconta in diretta il festival in lingua Lis.

Ore 00:38 – Riparte la gara con Diletta e Rula che presentano Alberto Urso come portatore di Bel Canto, ovvero la lirica. Applausi in sala stampa.

 

Ore 00:35 – Emma e Amadeus arrivano in Piazza Colombo.

Ore 00:29 – Emma e Amadeus lasciano l’Ariston sul red carpet per piazza Colombo.

Ore 00:16 – Emma sul palco dell’Ariston canta la sua canzone tormentone “Stupida Allegria”. Dopo la cantante salentina di esibisce con un medley delle sue canzoni sanremesi “Non è l’inferno”, “Arriverà” e “Amami”.

Ore 00:13 – Dopo lo spot per la Liguria siparietto tra Emma, Fiorello e Amadeus sul retro.


Ore 00:07 – Si riparte con la gara con Bugo e Morgan, vestiti quasi come due artisti circensi a dimostrazione della loro grande personalità.


Ore 23:48 – Rula Jebreal arriva e legge parole su un libro nero e uno bianco, sul primo di dolore e sul secondo frasi di gioia: “Lei aveva la biancheria intima, si ricorda di aver cercato la pillola quella mattina, se le donne non vogliono essere stuprate devono vestirsi come poco di buono. queste sono solo poche delle frasi dette all donne vittime di violenza. Noi donne non siamo mai innocenti, perché denunciamo troppo tardi, siamo troppo belle o troppo belle”. Poi cita Battiato con le parole della Cura: “Sono cresciuta in un orfanotrofio, noi bambine tutte le sere ci raccontavamo le nostre storie. Erano favole tristi che toglievano il sonno. Ci raccontavamo delle nostre madri spesso stuprate e uccise. Ogni sera prima di dormire celebravamo il dolore. Amo le parole e ho imparato a credere alle parole e non ai fucili. Poi però ci sono i numeri. Negli ultimi tre anni sono più di 3 milioni le donne che hanno subito violenza su posti di lavoro, una donna ogni 15 minuti subisce violenza. Ogni 3 giorni viene uccisa una donna, la scorsa settimana sei. Il carnefice spesso ha le chiavi di casa, ci sono le sue impronte sullo zerbino e le sue labbra sul bicchiere in cucina”. Rula Jebreal poi cita anche La Donna Cannone, prima di  tornare al libro nero delle violenze: “Mia madre si è suicidata dandosi fuoco, ma il dolore è una fiamma nera che ha cominciato ad annerire i vestiti già da adolescente. Il suo corpo era stato il luogo della tortura. Mia madre è stata violentata prima da un uomo e poi da un sistema che non ha consentito di denunciare, le ferite valgono di più se non si è credute. L’uomo aveva le chiavi di casa”. Poi torna a citare le canzoni e tocca a Sally, di Vasco Rossi, una delle canzoni più intime del rocker. Torna al libro nero della cattiveria e della vergogna: “Quante volte noi donne siamo state come Sally? Ora mentre vi parlo c’è una donna che cammina schiacciata dal senso di colpa, ma non avete nessuna colpa. mentre Franca Rame venne violentata nel 1973 aveva deciso di stare calmo attaccandosi alla musica e lo citava nel monologo lo stupro. Le canzoni che ho citato sono tutte scritte da uomini. É possibile trovare le parole giuste, raccontando rispetto e amore. Dobbiamo lottare, urlare da ogni palco anche quando ci diranno che non è opportuno. Sono diventata la donna che sono grazie a mia madre e a mia figlia Viral che è seduta in mezzo a voi”. Tanti applausi. Continua: “Lo devo a loro, lo dobbiamo a tutti noi e agli uomini per bene. Lo dobbiamo all’idea di libertà. Uomini lasciateci essere quelle che vogliamo, madri o no, casalinghe o donne in carriera, siateci complici”. Tanti applausi. “Sono stata scelta stasera per celebrare la musica e le donne, ho messo il mio miglior vestito ma il vero senso è nelle parole giuste. Domani chiedetevi pure com’era vestita la Jebreal, ma non chiedete mai più a una donna stuprata com’era vestita. Mia madre non ce l’ha fatta e così tante donne. Non vogliamo più avere paura. essere vittime, orfane o un accessorio. Lo dobbiamo a tutte noi, lo devo a me stessa e alle bambine perché nessuno può toglierci il diritto di addormentarci con una favola. Vogliamo essere silenzi, rumore, musica”.

Ore 23:43 – Torna bellissima e disinvolta Rula Jebreal per presentare Elodie, applauditissima dalla sala stampa è sicuramente la più bella non ce ne vogliano le altre cantanti in gara. La sua “Andromeda” sarà sicuramente tra le più ascoltate in radio ed è tra le più orecchiabili.


Ore 23:32 – Momento dedicato al film Gli anni più belli, arriva il cast guidato da Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti e Emma Marrone, oltre al registra Gabriele Muccino. Il gruppo canticchia “E tu come stai?” e presenta il film. Favino: “Io penso una cosa molto semplice, quante volte pensate come sarò da grande? Questa è una storia che riguarda tutti raccontata meravigliosamente da Muccino”.

Ore 23:20 – Il monologo di Diletta Leotta: “So che pensate quanto è bona la Leotta. Sarei bugiarda a dire che il fattore bellezza non sia importante. La bellezza è un peso che con il tempo ti può fare inciampare se non la sai portare diceva mia nonna. Lei era bellissima da giovane, ma oggi ha 85 anni è ancora pazzesca. Nonna Elena è qui in prima fila, ditemi voi se non è pazzesca”. Poi si siede sui  gradini e coninua: “Non è la cameretta dove parlavo da piccola, in tutto questo tuo lunghissimo tempo hai riempito le tasche con mille storie da tramandare lasciando la bellezza alle spalle. Il tempo fa lo sgambetto a tutti, facciamo di tutto per evitarlo, stasera voglio fare un esperimento per capire che effetto farà su di me”.  Poi fa un transformat per far vedere come sarà nel 2076 a 85 anni. Poi continua: “Ogni rughetta sul volto di nonna racconta quante risate si è fatta. Non mi ha mai fatto vincere a burraco. Il tempo passa per tutti, ma non allo stesso modo. Lei ci ha impastato la vita con il suo amore come faceva con la crostata. Lei mi ha insegnato ad essere diversamente bella, studiare, trovare l’amore giusto per me. Crescendo bisogna solo imparare a regolare il ritmo perché a qualsiasi età ogni giorno è un regalo. Io a guardarmi così con tutto questo tempo addosso ho capto che non ho paura. Questo lo devo a te nonna e devo dirti grazie con tutto il cuore. Se non fossi così bella col cavolo che non sarei qui”. Amadeus la saluta scherzando: “È lei la nonna dell’ignoto numero quattro”.

Ore 23:18 – Collegamento e saluti con Radio 2, radio ufficiale del Festival.

Ore 23:12 – Tiziano Ferro riporta all’Ariston Mia Martini e la sua “Almeno tu nell’universo”. Religioso silenzio, commozione e poi tanti applausi. Un artista e voce UNICA.

Ore 23:06 – Si torna alla gara con il favorito Anastasio e la sua “Rosso di rabbia”. Conferma subito le sensazioni delle prove, è lui quello da battere.

Ore 23:02 – Torna Fiorello che invita Amadeus a fare lo showman: “Sei un bravissimo imitatore, tu Sandy Marton lo puoi fare anche a cappella”. Il direttore artistico si diverte a ballare “People from Ibiza” con la moglie Giovanna che sorride in prima fila.

Ore 22:52 – Dopo 25 anni con “Raccogli l’attimo” di un applauditissimo Cristiano Malgioglio i due tornano a cantare un inedito insieme.

Ore 22: 40 – 33 anni fa il 4 febbraio Al Bano e Romina erano sul palco del  Teatro Ariston, con la Power che aspettava la figlia. Eccola che scende le scale per presentare mamma e papà. Al Bano subito gaffe e quasi cade per le scale. “La discesa perfetta”, scherza subito con Amadeus. Decidono di dedicare alla figlia “Nostalgia Canaglia”. Poi partono con un medley con “La Siepe”, “Ci sarà”, “Felicità”. Tanti applausi in sala stampa.

Ore 22:38 – Diletta Leotta divertente ed ironica simula una intervista da bordo campo con Amadeus e scherza sul suo naso dicendo che era in “Fuorigioco di 8 cm”. Lo ribattezza Amadinho tra gli  applausi e le risate.

Ore 22:32 – Dopo la pubblicità tornano per la terza volta all’Ariston Le Vibrazioni con “Dov’è”. Ovazione per il maestro Beppe Vessicchio che torna a Sanremo e prende i saluti affettuosi di Amadeus.

Ore 22:22 – Arriva sul palco Diodato, definito quando gareggiò tra le nuove proposte da Mina la voce migliore del Festival. Subito applausi dalla sala stampa, canzone molto sanremese e favorito per premio della critica. Applausometro alle stelle da parte della critica.

Ore 22:16 – Arriva sfarzosissimo Achille Lauro che poi si spoglia durante l’esibizione tra gli applausi con la sua “Me ne frego”. Fiorello arriva e chiede una foto con lui, poi annuncia che duetteranno insieme all’Altro Festival giovedì prossimo.

Ore 22:12 – Rula Jebreal dice che Sanremo è un posto speciale e ricorda come le scale più belle della sua vita sono quelle dell’aereo che la hanno portata in Italia a 20 anni: “Facciamo parlare la musica perché è una lingua universale. Parliamo al cuore degli italiani facendo un passo avanti, senza gaffe”.

Ore 22:04 – Ora tocca a Rita Pavone che torna dopo tanti anni eccezionalmente in gara al Festival di Sanremo, tanti applausi per lei nonostante i bookmaker la mettono all’ultimo posto. Si sente dalla platea un “Bentornata Rita”. Standing ovation per lei dal pubblico e dalla sala stampa.

Prima serata sanremo 2020
Prima serata sanremo 2020

Ore 21:58 – Amadeus e Diletta Leotta presentano Marco Masini, 30 anni di carriera e 11 album. Lo vinse nel 2004. Come visto alle prove parte al pianoforte con la sua “Il Confronto”.

Ore 21:56 – Arriva Diletta Leotta e Amadeus la presenta cosi: “E bella, è simpatica e mi ha detto laureata in giurisprudenza”. Bellissimo abito giallo. Scherza subito: “Sono 15 scalini, sono emozionata”.

Prima serata sanremo 2020

Ore 21:46 – Parte la gara con Irene Grandi, per lei un brano scritto da  Vasco Rossi e la solita grande grinta ma non c’è molta partecipazione in sala stampa.

Prima serata sanremo 2020

Ore 21:36 – Si torna dalla pubblicità e Amadeus chiama sul palco Tiziano: “Ho pensato subito a lui, gli ho detto subito che mi sarebbe piaciuto venisse a Sanremo per tutte e cinque le sere. Lui ha detto di sì perché ho capito che ama questo festival quanto noi. Questo è il modo migliore per iniziare”. Tiziano Ferro emoziona tutti con Nel blu dipinto di blu. Applausi anche dalla sala stampa. La galleria e la platea accendono le torce dei telefoni, Tiziano alla fine abbraccia Amadeus “Grazie per questo regalo”. Standing ovation dall’Ariston.

Prima serata sanremo 2020

 

 

Ore 21:30 – La giuria demoscopica di 300 persone promuove con il 54% Leo Gassman.

Prima serata sanremo 2020

Ore 21:25 – Arriva sul palco anche Leo Gassman, figlio dell’attore Alessandro molto atteso a Sanremo 2020.

Prima serata sanremo 2020

Ore 21:23 – Inizia la seconda sfida tra Fadi e Leo Gassman, parte il primo.

Prima serata sanremo 2020

Ore 21:20 – Vince con il 50,6 % Tecla che elimina Gli Eugenio in via di Gioia, grande vittoria per lei tra gli applausi della sala stampa. Tecla sorride con gli occhi lucidi, ha solo 16 anni.

Prima serata sanremo 2020

Ore 21:15 – Ora è il turno di Tecla Insolia, che oggi abbiamo anche incontrato in sala stampa.

Prima serata sanremo 2020

Ore 21:10- Parte la gara con le nuove proposte. Si esibiscono tra gli applausi ritmati Gli Eugenio in via di gioia.

Prima serata sanremo 2020

ore 21:01 – Sale sul palco Amadeus: “Ho iniziato partendo dal sud con mamma che mi dava i gettoni per chiamare casa. 35 anni fa Fiorello mi ha promesso che se avessi fatto Sanremo lui sarebbe stato con me e per questo lo ringrazio”. Fiorello torna sul palco e gli dice “Tu non hai capito che se questo va male ti levano pure I Soliti Ignoti. C’è Alessandro Greco pronto, tu diventi il parente misterioso. Se vai male cancelleranno i selfie  faranno le edizioni speciali di Porta a Porta”. Tante le risate in sala stampa, Fiorello è in grande spolvero. Fiorello saluta la Cuccarini tra il pubblico.

Ore 20:54 – Apre Fiorello vestito da prete: “Scambiatevi un segno di pace. L’Australia ha preso fuoco, il virus, Sanremo una disgrazia dietro l’altra. Mi sono vestito da prete non per essere blasfemo, chiedo al santo padre di non disdire il canone Rai. Questo è davvero un festival a rischio 15%, c’è poi un direttore di Rai 1 nuovo di zecca. Questo è l’abito originale di Don Matteo, uno dei pochi Matteo che funzionano in Italia e solo questo fa il 35% con me arriviamo al 40. Prima di iniziare mamma mi ha chiamato e mi ha detto di stare attento a quello che dico perché sennò finisco come Amadeus. Lui si è messo contro donne, uomini, destra e sinistra. Il centro non esiste e se l’è presa con amadeus. Anche la Bellucci, salmo sono fuggiti peggio degli elettori dei 5 stelle. Qualcuno doveva andare in soccorso di amadeus, le sardine sono occupate. Io sarò la fianco di amadeus, gli darò qualche consiglio e sarò il suo Rocco Casalino. Se la roba dei vestiti funziona domani mi vesto da Maria De Filippi. Ora presento il mio amico di una vita, Amadeus”.

Ore 20:40 – Inizia il Prima Festival, si riempie la sala stampa.

Prima serata sanremo 2020

Ore 20:33 – Arriva Emma per presentare Gli anni più Belli di Muccino e per cantare: “Per la prima volta inizierò all’Ariston e poi andrò in piazza. Voglio regalare emozioni al pubblico”. Poi canticchia “Non è l’Inferno”.

Prima serata sanremo 2020

Ore 20:30 – Inizia il collegamento con il mitico balconcino di Vincenzo Mollica durante il tg1 con lui anche Fiorello e Amadeus.

Prima serata sanremo 2020

Ore 20:00 – Aprirà il festival di Sanremo 2020 Fiorello, subito dopo il suo intervento di circa 10’ Amadeus scenderà le scale dell’Ariston. Prima si svolgeranno i due duelli delle Nuove Proposte. Dopo il primo blocco pubblicitario e prima dell’inizio della gara Tiziano Ferro canterà “Nel Blu dipinto di Blu”.

Prima serata sanremo 2020

Ore 19:55 – Questa è la situazione all’esterno del Teatro Ariston, seguiteci su Instagram per vivere dalla sala stampa la serata.

Prima serata sanremo 2020

Ore 19:50 – Tutto pronto a Piazza Colombo per il Nutella Stage, il palco interno che è la novità di quest’anno in cui ogni sera si esibirà un big della musica italiana. Alle 21 arriverà Emma.

Prima serata sanremo 2020

Ecco l’elenco dei cantanti in gara nella prima serata Sanremo 2020 e il loro ordine di uscita: Irene Grandi, Marco Masini, Rita Pavone, Achille Lauro, Diodato, Le vibrazioni, Anastasio, Elodie, Bugo e Morgan, Alberto Urso, Riki e Rafael Gualazzi. Per quanto riguarda la gara delle nuove proposte, le due sfide saranno Eugenio in via di Gioia vs Tecla e Fadi vs Leo Gassman.

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Altra anticipazione della prima serata riguardano le esibizioni di Tiziano Ferro, che accompagnerà Amadeus nel corso di tutta la sua avventura all’Ariston: Nel blu dipinto di blu, Almeno tu nell’universo e Accetto miracoli saranno i brani con cui il cantante si confronterà nella serata inaugurale dell’Ariston, dove non mancheranno le incursioni imprevedibili di Fiorello, che è già stato il mattatore della conferenza stampa della vigilia.

Prima serata Sanremo 2020, dove vederlo

La diretta con la Rai partirà con una finestra già nel corso del Tg1, mentre la prima serata Sanremo 2020 andrà in onda sulla rete ammiraglia Raiuno a partire dalle 20.35. Via radio, sarà possibile seguire il Festival su Raido2, mentre Sanremo 2020 sarà in diretta anche sul canale streaming di Raiplay.

FOTO di Thomas Cardinali (inviato all’Ariston) per Giornalettismo