Cosa ci faceva la porta del Bataclan con l’omaggio di Banksy nella campagna di Teramo

10/06/2020 di Redazione

Operazione della compagnia dei carabinieri di Alba Adriatica. Una scoperta straordinaria. La porta del Bataclan, il locale di Parigi che era stato al centro del terribile attentato terroristico del 13 novembre del 2015, è stata ritrovata nelle campagne abruzzesi. A renderla unica era stato l’artista Banksy che aveva omaggiato il locale con un suo murale.

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Porta del Bataclan rubata ritrovata in Abruzzo

Quella che era diventata una vera e propria opera d’arte dal valore inestimabile, era stata rubata nel 2019 e da un anno si erano perse le sue tracce. La procura dell’Aquila che ha coordinato le indagini ha annunciato per la giornata di domani una conferenza stampa in cui si forniranno i dettagli dell’operazione di recupero della porta del Bataclan.

L’opera era stata trafugata da persone a volto coperto, che erano state riprese dalle telecamere di sorveglianza. La porta del Bataclan non era stata conservata in un luogo sicuro, ma era rimasta al suo posto per non snaturare il contesto naturale dell’opera d’arte. «L’essenza dell’arte urbana è dare vita a un’opera d’arte in un certo ambiente – era stato scritto dai proprietari del Bataclan negli istanti immediatamente successivi al furto – e crediamo che questa opera avrebbe potuto avere senso solo in questo luogo. Ed è per questo motivo che volevamo lasciarla, libera, per la strada, accessibile a tutti».

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