Piero Angela è riuscito a girare SuperQuark nonostante la pandemia

16/07/2020 di Marta Colombo

Piero Angela

Diverse produzioni televisive in tutto il mondo sono state annullate o ritardate a cause della pandemia, ma Piero Angela è tornato in prima serata su Rai1 il 15 luglio con SuperQuark, lo storico programma di scienza, storia, natura e tecnologia.

Per tanti italiani, ritrovare il conduttore dietro alla sua iconica scrivania con il suo inconfondibili tono di voce e la mitica sigla, è una fonte di conforto, soprattutto in quest’estate particolare.

Su twitter, molti utenti, soprattutto i millennials che sono cresciuti con l’appuntamento fisso di SuperQuark, trasmesso dal 1995, hanno espresso la loro gioia nel ritrovare Piero Angela il mercoledí sera in prima serata, come ormai da tradizione.

«Buonasera e benritrovati a SuperQuark, malgrado tutto quello che è successo siamo riusciti anche quest’anno a realizzare il nostro programma. Grazie devo dire alla disponibilità di autori, curatori, registi, tecnici perchè i servizi hanno dovuto essere realizzati in situazioni molto particolari andando in giro tra continue limitazioni e divieti. Ma eccoci qui, anche quest’anno con filmati, rubriche, ospiti in studio e con il tradzionale documentario naturalistico di apertura», ha detto Piero Angela in apertura alle 27esima stagione del programma. «Saranno sette i documentari che ci accompagneranno nelle 7 puntate e che riguardano 7 continenti».

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Piero Angela, simbolo della divulgazione scientifica in televisione

SuperQuark non è solo un marchio storico della Rai ma anche il programma di divulgazione scientifica per eccellenza nel nostro Paese. Lo scorso dicembre, la trasmissione era approdata sul web su RaiPlay  in una nuova veste (SuperQuark+), con episodi da 15 minuti su svariati argomenti.

«Sono tanti anni che Quark va in onda. Sono 50 anni che faccio divulgazione scientifica e ho scelto dopo la mia esperienza al Tg di occuparmi bene non di tante notizie, ma di una notizia per un anno realizzando degli speciali. Era il 1952 quando ho iniziato a lavorare in Rai continuamente tutti i giorni e quindi facendo i conti sarei dovuto andare in pensione nel 1985, ma poi che avrei fatto? Andavo ai giardinetti? Invece ora sono su SuperQuark +, un ennesimo cambiamento», aveva raccontato Piero Angela in occasione del lancio del nuovo format. 

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